L’analisi di Carvago conferma il trend di mercato: i valori residui delle auto elettriche calano più drasticamente rispetto a quelle a combustione

Foto: Carvago

  • Il tanto discusso crollo dei prezzi dei veicoli elettrici a batteria è realtà. Carvago lo ha confermato in modo inequivocabile basandosi su un ampio campione di dati del mercato italiano
  • Nel campione esaminato di 10 coppie di veicoli, le auto elettriche perdono valore molto più velocemente dopo tre anni; le differenze superano persino i 20 punti percentuali
  • Sebbene i primi proprietari debbano subire le perdite, per gli acquirenti di auto usate si tratta di un’ottima notizia. La maggior parte dei veicoli a batteria monitorati è attualmente più economica rispetto ai loro equivalenti a combustione dello stesso periodo

Il drastico calo dei prezzi delle auto elettriche usate è da tempo oggetto di un intenso dibattito sul mercato. Una recente analisi di Carvago, piattaforma online per la compravendita di auto, ha ora confermato questo dato di fatto in modo chiaro e dettagliato. Gli analisti si sono basati su un ampio campione di dati provenienti dagli annunci italiani, che rappresentano uno dei mercati automobilistici più importanti in Europa.

I risultati sono inequivocabili: le auto a batteria perdono valore di mercato molto più velocemente rispetto ai veicoli tradizionali con motore a combustione. Sebbene l’investimento iniziale per una nuova auto elettrica tre anni fa fosse nella maggior parte dei casi superiore, nel mercato secondario odierno queste vetture stanno diventando un’alternativa estremamente interessante e spesso più economica per i nuovi acquirenti.

“Il dinamico sviluppo tecnologico dei veicoli elettrici fa sì che le auto elettriche più vecchie perdano più rapidamente la loro attrattiva tecnologica agli occhi dei clienti. A ciò si aggiunge una certa riluttanza da parte di una fetta di acquirenti di auto usate verso i veicoli a batteria, il che spinge naturalmente verso il basso il loro valore residuo”, spiega Antonio Gentile, Country Manager di Carvago Italia. “D’altro canto, si apre così una finestra d’acquisto estremamente interessante. Un cliente che oggi prende in considerazione l’acquisto di un’auto elettrica di seconda mano troverà sul nostro mercato secondario veicoli in perfette condizioni a prezzi molto convenienti”.

Il team dati di Carvago ha analizzato l’andamento dei prezzi di dieci coppie di modelli selezionati con diversi tipi di alimentazione. Confrontando i prezzi di acquisto di fine 2022 con gli importi mediani attuali richiesti per auto usate di tre anni nell’ultimo trimestre del 2025, è emerso che un calo più marcato dei prezzi delle auto elettriche è la regola. Questo fenomeno non è attenuato nemmeno dal fatto che i veicoli a batteria presentano un chilometraggio palesemente inferiore rispetto ai modelli a combustione.*

Modello EV Calo del prezzo Modello combustione Calo del prezzo Diff. (punti percentuali)
VW ID.3 -45,9 % VW Golf -21,1 % -24,80
Fiat 500e -49,0 % Fiat 500 -27,1 % -21,90
Mercedes-Benz EQA -52,1 % Mercedes-Benz GLA -30,2 % -21,90
Peugeot e-208 -50,1 % Peugeot 208 -32,2 % -17,90
Hyundai Kona Electric -43,4 % Hyundai Kona -25,6 % -17,80
Opel Mokka-e -50,1 % Opel Mokka -37,0 % -13,10
Peugeot e-2008 -49,1 % Peugeot 2008 -38,1 % -11,00
Audi Q4 e-tron -47,7 % Audi Q3 -37,7 % -10,00
BMW i4 -44,2 % BMW 4 -37,6 % -6,60
Porsche Taycan -47,2 % Porsche Panamera -48,5 % +1,30

Le differenze più marcate nella perdita di valore sul mercato italiano si osservano tra le auto compatte e le city car più popolari. Ad esempio, la Volkswagen ID.3 elettrica ha perso in tre anni quasi il 46% del suo valore, mentre la normale Golf a combustione ha registrato un calo solo del 21%. La differenza sfiora così i 25 punti percentuali.

Il best-seller locale, la Fiat 500e, ha perso il 49% del prezzo originale, mentre il suo equivalente a combustione ha ceduto solo il 27,1%. Ma le auto elettriche registrano perdite significative anche nel segmento dei SUV compatti premium. La Mercedes-Benz EQA ha bruciato oltre il 52% del suo prezzo originario, a fronte del 30,2% del modello GLA.

Una tendenza simile si riscontra trasversalmente in tutti i segmenti e i marchi. La francese Peugeot e-208 ha registrato un calo del 50,1% e l’asiatica Hyundai Kona Electric del 43,4%. In entrambi i casi ciò si traduce in una perdita superiore di quasi 18 punti percentuali rispetto ai loro fratelli convenzionali.

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L’unica eccezione in questo confronto è la lussuosa Porsche Taycan, che ha perso il 47,2% del suo valore, mentre il suo equivalente a combustione, la Panamera, ha subito un calo leggermente superiore (-48,5%). Curiosamente, sul mercato tedesco la situazione è invertita, ma con una perdita di valore del 56,6% per la Taycan e del 48,6% per la Panamera, si collocano tra le auto in assoluto con il più rapido tasso di deprezzamento. In Italia, paradossalmente, queste lussuose berline Porsche mantengono meglio il loro valore, nonostante vi si vendano in numeri minimi.

I clienti italiani possono scegliere tra oltre 80.000 auto elettriche di tutte le marche su Carvago. Ogni veicolo venduto tramite Carvago viene sottoposto alla dettagliata ispezione tecnica CarAudit, che comprende fino a 270 punti di controllo. Questa ispezione accurata rivela difetti nascosti in circa un quarto delle auto esaminate.

*Metodologia: L’analisi confronta la perdita di valore delle auto elettriche con le loro controparti a motore a combustione della stessa marca e di un segmento comparabile sul mercato italiano delle auto usate. I dati provengono dagli annunci online sui principali portali italiani. Per ogni modello è stato determinato un prezzo di partenza basato sugli annunci di veicoli immatricolati per la prima volta nel 2022, con un chilometraggio fino a 50 km, offerti nell’ultimo trimestre del 2022 (ottobre-dicembre). Questi annunci corrispondono a veicoli praticamente nuovi, a km zero, presso i concessionari: auto dimostrative, in stock e da esposizione.

Il prezzo di partenza rappresenta quindi il reale prezzo di mercato di un’auto nuova in tale periodo. L’attuale valore di mercato è stato determinato sulla base di annunci della stessa annata (prima immatricolazione 2022) offerti nell’ultimo trimestre del 2025 (ottobre-dicembre), quando questi veicoli hanno circa tre anni. In questo caso non è stato applicato alcun filtro sui chilometri percorsi: si tratta dell’intero campione disponibile di auto usate di quella determinata annata. Per entrambi i periodi è stata utilizzata la mediana dei prezzi degli annunci in euro. La variazione percentuale esprime il calo del prezzo mediano tra i due periodi.

Come “controparte a combustione” (ICE) per ciascuna coppia è stato utilizzato un veicolo della stessa marca e di un segmento comparabile. Nella categoria ICE sono compresi tutti i tipi di trazione tranne quella puramente elettrica: benzina, diesel, ibrida, PHEV e GPL. Per i marchi in cui le singole motorizzazioni sono elencate negli annunci come famiglie di modelli separate, queste varianti sono state raggruppate in un’unica voce. La colonna “Differenza” indica di quanti punti percentuali in più l’auto elettrica ha perso valore rispetto alla sua controparte a combustione (valore negativo = l’EV ha perso di più).

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