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	<title>Carvago Blog</title>
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	<description>Autotržiště s miliony prověřených aut - Carvago.com</description>
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		<title>Avvenire.it: Ecco le 7 posti auto usate più ricercate sul mercato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 08:33:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/avvenire-it-ecco-le-7-posti-auto-usate-piu-ricercate-sul-mercato/">Avvenire.it: Ecco le 7 posti auto usate più ricercate sul mercato</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/avvenire-it-ecco-le-7-posti-auto-usate-piu-ricercate-sul-mercato/">Avvenire.it: Ecco le 7 posti auto usate più ricercate sul mercato</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
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		<item>
		<title>BestMotori.it: Di che colore è l’Europa dell’auto?</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/bestmotori-it-di-che-colore-e-leuropa-dellauto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 08:32:28 +0000</pubDate>
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		<title>Benzina, diesel, ibrido o elettrico? Come scegliere la motorizzazione nel 2026</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/benzina-diesel-ibrido-o-elettrico-come-scegliere-la-motorizzazione-nel-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 11:55:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fino a pochi anni fa, la scelta della motorizzazione si riduceva spesso a una domanda semplice: benzina o diesel? Oggi l&#8217;offerta è molto più ampia. Accanto ai motori a benzina e diesel sono ormai comuni i mild hybrid, i full hybrid, gli ibridi plug-in e le auto completamente elettriche. Qual è la soluzione migliore? Non [&#8230;]</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/benzina-diesel-ibrido-o-elettrico-come-scegliere-la-motorizzazione-nel-2026/">Benzina, diesel, ibrido o elettrico? Come scegliere la motorizzazione nel 2026</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Fino a pochi anni fa, la scelta della motorizzazione si riduceva spesso a una domanda semplice: benzina o diesel? Oggi l&#8217;offerta è molto più ampia. Accanto ai motori a benzina e diesel sono ormai comuni i mild hybrid, i full hybrid, gli ibridi plug-in e le auto completamente elettriche. Qual è la soluzione migliore? Non contano solo i consumi o il prezzo d&#8217;acquisto. Sono molto più importanti il luogo in cui l&#8217;auto viene parcheggiata, la lunghezza dei tragitti abituali, il tempo trascorso in città, la frequenza dei viaggi lunghi e la possibilità di ricaricare regolarmente.</p>
<p style="font-weight: 400;">Prima di confrontare modelli specifici, rispondi ad alcune domande pratiche:</p>
<ul>
<li>Puoi ricaricare regolarmente a casa o al lavoro?</li>
<li>I tuoi tragitti abituali sono brevi, di media distanza o prevalentemente autostradali?</li>
<li>Guidi spesso nel traffico urbano intenso?</li>
<li>Affronti lunghi viaggi più volte alla settimana o solo alcune volte all&#8217;anno?</li>
<li>Devi trainare regolarmente un rimorchio pesante o trasportare carichi elevati?</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">Queste risposte permettono di individuare il tipo di motorizzazione adatto più rapidamente di una tabella di dati tecnici. Non ha neppure senso cercare una soglia universale di percorrenza annua oltre la quale una determinata motorizzazione «conviene». I costi effettivi dipendono dal prezzo dell&#8217;auto, dal carburante o dall&#8217;energia, dalla manutenzione e dal modo in cui il veicolo viene utilizzato.</p>
<h2>Benzina: una scelta versatile per percorrenze basse e medie</h2>
<p style="font-weight: 400;">Per molti automobilisti, il motore a benzina resta la scelta più semplice. È particolarmente sensato se non puoi ricaricare con regolarità, non percorri un numero estremamente elevato di chilometri all&#8217;anno e alterni tragitti diversi. La benzina è adatta a chi combina città, brevi gite e qualche viaggio più lungo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Anche un moderno motore a benzina, però, non è privo di complicazioni. Turbocompressori, iniezione diretta e filtri antiparticolato rendono i propulsori odierni tecnicamente più complessi dei vecchi aspirati. In alcuni motori a iniezione diretta, quando prevalgono i brevi tragitti urbani, possono formarsi depositi carboniosi sulle valvole di aspirazione o sugli iniettori. In generale, avviamenti a freddo frequenti e percorsi molto brevi non rappresentano le condizioni ideali per un motore termico.</p>
<h2>Diesel: ancora eccellente per i lunghi tragitti</h2>
<p style="font-weight: 400;">Il diesel ha senso soprattutto quando se ne sfruttano regolarmente i punti di forza: consumi contenuti a velocità costante e coppia elevata. Se ogni settimana percorri lunghi tratti autostradali o extraurbani, anche nel 2026 un diesel può essere una scelta molto razionale. È indicato anche per i veicoli più grandi o per chi traina regolarmente un rimorchio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Al contrario, un diesel moderno è meno adatto a un&#8217;auto che percorre quasi sempre pochi chilometri in città e il cui motore riesce appena a raggiungere la temperatura di esercizio. I sistemi antinquinamento, in particolare il filtro antiparticolato, richiedono condizioni d&#8217;uso adeguate. Un impiego prolungato in condizioni inadatte o una manutenzione trascurata possono causare guasti costosi.</p>
<p style="font-weight: 400;">In un diesel usato con molti chilometri sono particolarmente importanti la cronologia della manutenzione e le condizioni di sistemi come DPF, EGR e SCR. Se non funzionano correttamente, il problema non è soltanto una riparazione potenzialmente molto costosa: l&#8217;auto può anche emettere quantità di sostanze nocive per la salute umana molto superiori a quelle previste in fase di progettazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il diesel, quindi, non è una motorizzazione da evitare a priori né per cui sentirsi in colpa. Un moderno motore diesel in buone condizioni emette pochissime sostanze inquinanti. Richiede però un impiego corretto e, con percorrenze elevate, una manutenzione potenzialmente costosa.</p>
<h2>Full hybrid: efficace in città e senza cavo di ricarica</h2>
<p style="font-weight: 400;">Il cosiddetto full hybrid, indicato anche con la sigla HEV, abbina un motore termico a un motore elettrico e a una batteria relativamente piccola, che non viene ricaricata dalla presa. Il vantaggio principale emerge in città e nei percorsi suburbani. Durante le frequenti frenate e ripartenze, il sistema recupera energia e può percorrere alcuni tratti con il motore termico spento. In questo modo può ridurre i consumi proprio nell&#8217;ambiente in cui un propulsore convenzionale è meno efficiente.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il full hybrid è quindi adatto a chi desidera alcuni vantaggi dell&#8217;elettrificazione ma non vuole o non può ricaricare regolarmente. Nell&#8217;uso quotidiano, inoltre, non richiede praticamente alcuna nuova abitudine.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sui lunghi tragitti veloci il vantaggio si riduce. A velocità costante vi sono meno occasioni per recuperare energia e gran parte del lavoro ricade sul motore termico. Un ibrido può quindi non essere la scelta migliore per chi percorre la maggior parte dei chilometri in autostrada. In questi scenari, i consumi possono perfino superare quelli di un&#8217;auto con motore termico convenzionale.</p>
<h2>Ibrido plug-in: una buona scelta, se lo ricarichi davvero</h2>
<p style="font-weight: 400;">Un ibrido plug-in, o PHEV, ha una batteria più grande rispetto a un full hybrid e può essere ricaricato da una fonte esterna. In molti spostamenti quotidiani può quindi funzionare soprattutto come un&#8217;auto elettrica, mentre nei viaggi lunghi utilizza il motore termico.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sembra la combinazione ideale dei due mondi, ma solo nelle condizioni giuste.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un PHEV è particolarmente adatto a chi può ricaricare regolarmente a casa o al lavoro e i cui tragitti quotidiani rientrano quasi sempre nell&#8217;autonomia elettrica dell&#8217;auto. Il motore termico serve soprattutto per i viaggi più lunghi, nei quali non è necessario pianificare ogni sosta di ricarica.</p>
<p style="font-weight: 400;">Se però non ricarichi regolarmente un ibrido plug-in, non sfrutti il motivo principale per cui trasporta una batteria più grande e un intero sistema di trazione elettrica. L&#8217;auto è anche più complessa, perché combina motore termico, motore elettrico, batteria, elettronica di ricarica e altri sistemi correlati. Rispetto a un&#8217;elettrica pura, inoltre, richiede ancora la normale manutenzione del motore termico.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo non significa che gli ibridi plug-in siano automaticamente inaffidabili. Su un esemplare usato è però opportuno controllare sia la componente termica sia quella elettrica. Prima dell&#8217;acquisto conviene porsi una domanda semplice: collegherò davvero quest&#8217;auto alla presa con regolarità? In caso contrario, sarà più pratico scegliere un full hybrid o una motorizzazione tradizionale.</p>
<h2>Auto elettrica: la più comoda quando la ricarica diventa parte della sosta</h2>
<p style="font-weight: 400;">Un&#8217;auto elettrica può essere estremamente comoda nell&#8217;uso quotidiano. È silenziosa e fluida, risponde immediatamente alla pressione dell&#8217;acceleratore e non produce emissioni allo scarico. La sua praticità dipende però soprattutto dalla facilità con cui può essere ricaricata.</p>
<p style="font-weight: 400;">Non è indispensabile abitare accanto a una colonnina rapida: la ricarica veloce è comunque costosa e poco adatta all&#8217;uso abituale. È più importante poter ricaricare dove l&#8217;auto rimane già ferma per diverse ore, in genere a casa o al lavoro.</p>
<p style="font-weight: 400;">In questo caso, l&#8217;utilizzo può essere più semplice rispetto a un&#8217;auto termica. All&#8217;arrivo colleghi il veicolo e inizi il viaggio successivo con la batteria ricaricata. Per il pendolarismo quotidiano e per tragitti regolari brevi o medi è un modo molto comodo di usare l&#8217;auto.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="iVHJTOs2WE"><p><a href="https://blog.carvago.com/it/risultati-delle-ispezioni-caraudit-tesla-model-3-o-ford-mustang-tra-i-peggiori-eccellono-i-modelli-bmw-e-volvo/">Risultati delle ispezioni CarAudit: Tesla Model 3 o Ford Mustang tra i peggiori, eccellono i modelli BMW e Volvo</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="„Risultati delle ispezioni CarAudit: Tesla Model 3 o Ford Mustang tra i peggiori, eccellono i modelli BMW e Volvo“ — Carvago Blog" src="https://blog.carvago.com/it/risultati-delle-ispezioni-caraudit-tesla-model-3-o-ford-mustang-tra-i-peggiori-eccellono-i-modelli-bmw-e-volvo/embed/#?secret=91rHggpFOT#?secret=iVHJTOs2WE" data-secret="iVHJTOs2WE" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p style="font-weight: 400;">Senza ricarica domestica o sul posto di lavoro, la situazione cambia. Il conducente deve programmare la ricarica pubblica come attività a sé oppure abbinarla ad altre soste. Se non sei un vero appassionato di mobilità elettrica e le stazioni rapide non si trovano naturalmente lungo i tuoi percorsi abituali, con il tempo può diventare scomodo. E, come già detto, anche piuttosto costoso.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un&#8217;auto elettrica può affrontare anche lunghi viaggi, ma richiede un ritmo diverso rispetto a un&#8217;auto termica. L&#8217;autonomia è influenzata da velocità, temperatura, profilo del percorso e carico; nei viaggi più lunghi bisogna prevedere soste di ricarica. Se traini spesso un rimorchio o percorri moltissimi chilometri in autostrada, un&#8217;altra motorizzazione può quindi risultare più pratica.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per approfondire i diversi tipi di propulsione elettrificata, le batterie e la ricarica, consulta anche la nostra <a href="https://carvago.com/it/electric-hybrid-vehicles">guida alle auto elettriche e ibride</a>.</p>
<h2>E il mild hybrid?</h2>
<p style="font-weight: 400;">Il mild hybrid, o MHEV, viene spesso citato insieme a full hybrid e plug-in hybrid, ma dal punto di vista del conducente è molto più vicino a un&#8217;auto tradizionale con motore termico.</p>
<p style="font-weight: 400;">Un piccolo motore elettrico assiste il motore termico, per esempio nelle partenze o in accelerazione, e può ridurre leggermente i consumi. L&#8217;auto non si ricarica dalla presa e non può percorrere lunghi tratti in modalità esclusivamente elettrica. Il mild hybrid non è quindi un&#8217;alternativa autonoma a un&#8217;auto elettrica o a un full hybrid. In fase di scelta è più pratico considerarlo soprattutto come un&#8217;auto a benzina o diesel con consumi potenzialmente più bassi, in particolare in città.</p>
<h2>In breve: la motorizzazione più adatta per cinque scenari tipici</h2>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Pendolarismo quotidiano e possibilità di ricaricare a casa o al lavoro</strong><br />
L&#8217;auto elettrica è in genere la prima opzione da valutare. Se la maggior parte degli spostamenti quotidiani rientra con un buon margine nell&#8217;autonomia abituale, la ricarica può essere molto comoda.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Città e dintorni senza possibilità di ricarica</strong><br />
Spesso il full hybrid è la soluzione più sensata. Se la percorrenza annua è bassa o la priorità è un&#8217;auto più semplice ed economica, la benzina resta una valida alternativa.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Lunghi tragitti autostradali regolari</strong><br />
Il diesel resta il candidato migliore, soprattutto con percorrenze elevate, lunghi tragitti o guida frequente ad alta velocità.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Brevi tragitti quotidiani e qualche viaggio molto lungo</strong><br />
Se puoi ricaricare regolarmente, un ibrido plug-in può funzionare bene. Gli spostamenti abituali avvengono prevalentemente in elettrico, mentre nei viaggi lunghi entra in gioco il motore termico.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Bassa percorrenza annua e uso irregolare</strong><br />
Spesso hanno senso un&#8217;auto a benzina o un full hybrid. In questo tipo di utilizzo è inutile pagare per capacità del sistema di propulsione che, in pratica, sfrutterai molto raramente.</p>
<h2>Domande frequenti</h2>
<h3>Conviene ancora scegliere un diesel nel 2026?</h3>
<p style="font-weight: 400;">Sì, soprattutto per lunghi tragitti regolari, percorrenze elevate o necessità di trainare rimorchi. Il diesel è meno adatto a spostamenti prevalentemente brevi e urbani.</p>
<h3>Per i tragitti brevi è meglio la benzina o l&#8217;ibrido?</h3>
<p>Se parliamo di un full hybrid utilizzato soprattutto in città, di norma vince l&#8217;ibrido. Sfrutta in modo efficiente le frequenti decelerazioni e ripartenze. La benzina può avere senso con percorrenze molto basse o quando la priorità è un prezzo d&#8217;acquisto inferiore.</p>
<h3>Un ibrido plug-in ha senso senza ricarica domestica?</h3>
<p style="font-weight: 400;">Può averlo, se puoi ricaricarlo regolarmente al lavoro o in un altro luogo in cui l&#8217;auto rimane normalmente parcheggiata. Se lo ricarichi raramente, il vantaggio principale del PHEV scompare e un&#8217;altra motorizzazione può essere più pratica.</p>
<h3>Un&#8217;auto elettrica ha senso senza poter ricaricare a casa?</h3>
<p style="font-weight: 400;">Sì, ma dipende dalla disponibilità di ricarica nella tua routine. Se devi pianificare separatamente ogni ricarica e adattare di conseguenza il tuo tempo e i tuoi programmi, l&#8217;uso sarà meno comodo.</p>
<h3>Un&#8217;auto ibrida è adatta all&#8217;autostrada?</h3>
<p style="font-weight: 400;">Il suo vantaggio principale emerge di solito in città e nell&#8217;uso misto. Durante una lunga marcia a velocità costante vi sono meno occasioni di recuperare energia e l&#8217;intero sistema elettrico viene trasportato sostanzialmente come peso aggiuntivo; i consumi possono quindi essere anche superiori a quelli di un normale motore termico.</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/benzina-diesel-ibrido-o-elettrico-come-scegliere-la-motorizzazione-nel-2026/">Benzina, diesel, ibrido o elettrico? Come scegliere la motorizzazione nel 2026</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Di che colore è l’Europa dell’auto? Nero, bianco e grigio dominano ovunque, ma ogni mercato si distingue a modo suo</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/di-che-colore-e-leuropa-dellauto-nero-bianco-e-grigio-dominano-ovunque-ma-ogni-mercato-si-distingue-a-modo-suo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 06:27:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[top-top]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nero, bianco e grigio sono i colori più diffusi tra le auto usate, secondo un’analisi di Carvago La Slovacchia si distingue soprattutto per il bianco, la Germania per il nero, la Polonia per l’argento, l’Italia per il grigio, la Repubblica Ceca per il rosso e la Romania per l’oro. L’Austria presenta la distribuzione cromatica più [&#8230;]</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/di-che-colore-e-leuropa-dellauto-nero-bianco-e-grigio-dominano-ovunque-ma-ogni-mercato-si-distingue-a-modo-suo/">Di che colore è l’Europa dell’auto? Nero, bianco e grigio dominano ovunque, ma ogni mercato si distingue a modo suo</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>Nero, bianco e grigio sono i colori più diffusi tra le auto usate, secondo un’analisi di Carvago</li>
<li>La Slovacchia si distingue soprattutto per il bianco, la Germania per il nero, la Polonia per l’argento, l’Italia per il grigio, la Repubblica Ceca per il rosso e la Romania per l’oro. L’Austria presenta la distribuzione cromatica più equilibrata</li>
<li>Tra le auto fino a cinque anni prevale il grigio, mentre l’argento è molto più presente nei veicoli più datati</li>
<li>Tra i colori più vivaci torna il verde. Il marrone, al contrario, quasi scompare dalle auto più recenti e, nei veicoli fino a cinque anni, il blu rappresenta metà dello «spettro colorato»</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">Chi durante un viaggio estivo in Europa osserva strade e parcheggi può facilmente avere l’impressione che il continente sia passato alla modalità in bianco e nero. Nero, bianco e grigio occupano effettivamente i primi tre posti. Sotto questa base neutra comune si nascondono però differenze sorprendenti tra i Paesi e cambiamenti evidenti tra i veicoli più datati e quelli più recenti. È quanto emerge dall’ultima analisi di Carvago, piattaforma internazionale per la vendita transfrontaliera online di automobili.</p>
<p style="font-weight: 400;">Gli analisti di Carvago hanno esaminato in dettaglio la struttura cromatica del mercato in tutti i Paesi in cui l’azienda opera attivamente: Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Romania, Italia, Germania e Austria. Non si tratta quindi delle preferenze di acquisto dei clienti Carvago, ma di una fotografia ampia della composizione dell’intero mercato dell’usato, compresi i veicoli in pronta consegna e dimostrativi presenti in ciascun Paese.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Gli stessi tre colori, in un ordine diverso</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">I colori neutri dominano senza eccezioni. In tutti e sette i mercati, nero, bianco e grigio occupano i primi tre posti; cambia soltanto il loro ordine. Il blu mantiene una posizione straordinariamente stabile e si colloca al quarto posto in tutti i Paesi analizzati.</p>
<p style="font-weight: 400;">In Italia domina il grigio, che con il 25,7% raggiunge la quota più alta tra tutti i mercati analizzati. Seguono il bianco con il 24,2% e il nero con il 21,5%. Anche qui, dunque, prevalgono le tonalità neutre, ma è proprio il grigio a imprimere al mercato la sua impronta cromatica più distintiva.</p>
<p style="font-weight: 400;">Oltre alla classifica assoluta, l’analisi ha esaminato anche l’«impronta cromatica» dei singoli Paesi, vale a dire il colore relativamente più diffuso in un determinato mercato rispetto alla media degli altri Paesi analizzati. Non deve quindi essere necessariamente il colore più frequente in quel mercato, ma quello con cui il Paese si distingue maggiormente.</p>
<table style="font-weight: 400;" width="602">
<tbody>
<tr>
<td width="127"><strong>Mercato</strong></td>
<td width="167"><strong>Colore distintivo</strong></td>
<td width="140"><strong>Quota di mercato</strong></td>
<td width="168"><strong>Media dei sette mercati</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="127">Slovacchia</td>
<td width="167">Bianco</td>
<td width="140">27,8%</td>
<td width="168">22,2%</td>
</tr>
<tr>
<td width="127">Germania</td>
<td width="167">Nero</td>
<td width="140">27,6%</td>
<td width="168">23,0%</td>
</tr>
<tr>
<td width="127">Polonia</td>
<td width="167">Argento</td>
<td width="140">11,1%</td>
<td width="168">7,5%</td>
</tr>
<tr>
<td width="127">Italia</td>
<td width="167">Grigio</td>
<td width="140">25,7%</td>
<td width="168">22,5%</td>
</tr>
<tr>
<td width="127">Repubblica Ceca</td>
<td width="167">Rosso</td>
<td width="140">8,8%</td>
<td width="168">6,0%</td>
</tr>
<tr>
<td width="127">Romania</td>
<td width="167">Oro</td>
<td width="140">1,1%</td>
<td width="168">0,5%</td>
</tr>
<tr>
<td width="127">Austria</td>
<td width="167">Mercato equilibrato</td>
<td width="140">—</td>
<td width="168">—</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;">Il mercato slovacco si distingue soprattutto per l’elevata presenza del bianco, che rappresenta il 27,8% dell’offerta. In Germania spicca in modo analogo il nero, mentre in Polonia l’argento. Per l’Italia è caratteristico il grigio, mentre la Repubblica Ceca presenta la quota più alta di auto rosse tra tutti e sette i Paesi. In Romania l’oro ha una presenza insolitamente elevata, pur rimanendo una scelta marginale. L’Austria è l’unico mercato in cui nessun colore si discosta in modo significativo dalla media degli altri Paesi.</p>
<p style="font-weight: 400;">«Il verde sta tornando perché le case automobilistiche lo hanno riscoperto come colore moderno e distintivo, introducendo tonalità attraenti, spesso anche nelle palette dei nuovi modelli elettrificati. Il marrone, invece, è rimasto strettamente legato all’estetica dell’epoca del “cappuccino e moka”, che è invecchiata rapidamente. I dati mostrano inoltre che i colori dell’offerta raccontano qualcosa del carattere dei singoli mercati: alcuni sono più propensi a sperimentare, altri puntano quasi esclusivamente sulla sicurezza delle tonalità neutre,» afferma Antonio Gentile, Country Manager Carvago Italia.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il grigio prende il posto dell’argento</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il cambio della guardia all’interno dello spettro neutro emerge chiaramente dal confronto tra le fasce di età. Tra le auto fino a cinque anni, il grigio è al primo posto con una quota media del 24,5%. Nero e bianco si attestano entrambi al 23%.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nei veicoli con più di dieci anni, l’ordine è diverso. Il nero è al primo posto con il 24,8%, mentre il grigio raggiunge il 19,2%. Anche l’argento è molto più presente: nelle auto con oltre dieci anni rappresenta in media l’11,2% dell’offerta, ma scende al 5,9% tra i veicoli fino a cinque anni. L’argento, un tempo scelta universale, si concentra così sempre più nelle generazioni più datate.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il bianco raggiunge la quota più alta tra i veicoli di età compresa tra cinque e dieci anni, con una media del 26%. In Slovacchia rappresenta il 32,6% dell’offerta di questa fascia, in Italia il 29,7%.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il blu è il nuovo rosso, il verde ritorna</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il blu è il nuovo rosso – almeno tra i veicoli che escono dalla palette neutra. Nelle auto con più di dieci anni rappresenta il 41,4% di tutti i veicoli «colorati», mentre tra quelli fino a cinque anni arriva esattamente alla metà.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il ritorno più marcato riguarda però il verde. Tra i veicoli di età compresa tra cinque e dieci anni rappresenta appena il 5,4% dell’offerta colorata. Nelle auto fino a cinque anni la quota sale al 13,9%, con un aumento del 157%.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il marrone si muove nella direzione opposta. Tra i veicoli con più di dieci anni rappresenta l’11,4% dell’offerta colorata, mentre nelle auto fino a cinque anni scende al 2,3%. L’era delle tonalità «cappuccino» e «moka» è quindi quasi finita tra i veicoli più recenti: tra la categoria più vecchia e quella più recente analizzata, la quota del marrone è diminuita dell’80%. Il rosso rimane il secondo colore vivace più diffuso, ma la sua quota è inferiore tra i veicoli più recenti rispetto a quelli di età compresa tra cinque e dieci anni.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-7268" src="https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/08/Carvago-infographics-colors-IT.png" alt="" width="1254" height="1254" srcset="https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/08/Carvago-infographics-colors-IT.png 1254w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/08/Carvago-infographics-colors-IT-300x300.png 300w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/08/Carvago-infographics-colors-IT-1024x1024.png 1024w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/08/Carvago-infographics-colors-IT-150x150.png 150w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/08/Carvago-infographics-colors-IT-768x768.png 768w" sizes="(max-width: 1254px) 100vw, 1254px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Le differenze tra i Paesi emergono anche nella propensione complessiva ad abbandonare lo spettro neutro. Tra le auto fino a cinque anni, la Repubblica Ceca presenta la quota più alta di veicoli colorati, pari al 30,6% dell’offerta. Seguono Romania e Slovacchia, entrambe al 25,9%. All’estremo opposto si trovano la Germania con il 19,4% e l’Austria con il 18,4%.</p>
<p style="font-weight: 400;">Da lontano i parcheggi europei possono quindi sembrare simili, ma a uno sguardo più attento non sono affatto tutti uguali. Alla comune predominanza dei colori neutri si affiancano peculiarità locali e una graduale trasformazione dell’offerta. Il grigio guadagna terreno a scapito dell’argento, il verde ritorna e il blu diventa la scelta dominante per chi esce dallo spettro neutro.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em>Metodologia dell’analisi</em></strong><em>: L’analisi Carvago si basa su circa 2,1 milioni di annunci attivi pubblicati sui principali portali di annunci automobilistici online in Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Romania, Italia, Germania e Austria al momento dell’elaborazione dell’analisi.</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>Il colore del veicolo è stato ricavato dalla categoria indicata dal venditore. Gli annunci privi dell’indicazione del colore sono stati esclusi dall’analisi. Le fonti distinguono 13 categorie cromatiche di base, senza differenziare le singole tonalità. La media dei sette mercati non è ponderata: ogni Paese ha quindi lo stesso peso nel calcolo, indipendentemente dalle dimensioni della propria offerta.</em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>Le fasce di età sono state definite in base alla data di prima immatricolazione: fino a cinque anni, da cinque a dieci anni e oltre dieci anni. Il confronto mostra le differenze tra le diverse generazioni di automobili, ma non costituisce una serie storica basata sull’osservazione ripetuta dello stesso campione.</em></p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/di-che-colore-e-leuropa-dellauto-nero-bianco-e-grigio-dominano-ovunque-ma-ogni-mercato-si-distingue-a-modo-suo/">Di che colore è l’Europa dell’auto? Nero, bianco e grigio dominano ovunque, ma ogni mercato si distingue a modo suo</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corriere della sera: Auto per famiglie, i modelli economici a 7 posti più venduti sul mercato dell&#8217;usato</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/corriere-della-sera-auto-per-famiglie-i-modelli-economici-a-7-posti-piu-venduti-sul-mercato-dellusato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 06:30:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carvago nei media]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.carvago.com/?p=7256</guid>

					<description><![CDATA[<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/corriere-della-sera-auto-per-famiglie-i-modelli-economici-a-7-posti-piu-venduti-sul-mercato-dellusato/">Corriere della sera: Auto per famiglie, i modelli economici a 7 posti più venduti sul mercato dell&#8217;usato</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/corriere-della-sera-auto-per-famiglie-i-modelli-economici-a-7-posti-piu-venduti-sul-mercato-dellusato/">Corriere della sera: Auto per famiglie, i modelli economici a 7 posti più venduti sul mercato dell&#8217;usato</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il mercato dell’usato in Italia nel 1° semestre 2026: le station wagon non tirano, mentre il gas conquista</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/il-mercato-dellusato-in-italia-nel-1-semestre-2026-le-station-wagon-non-tirano-mentre-il-gas-conquista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 06:54:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[top-top]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.carvago.com/?p=7248</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mercato italiano delle auto usate mantiene una fisionomia molto specifica anche nel primo semestre del 2026. Continuano a dominare le city car, che si aggiudicano il 30,2% del mercato. Il marchio nazionale Fiat (11,5%) ha difeso la sua posizione di leader indiscusso, con il modello Panda che rimane l’auto usata in assoluto più venduta [&#8230;]</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/il-mercato-dellusato-in-italia-nel-1-semestre-2026-le-station-wagon-non-tirano-mentre-il-gas-conquista/">Il mercato dell’usato in Italia nel 1° semestre 2026: le station wagon non tirano, mentre il gas conquista</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Il mercato italiano delle auto usate mantiene una fisionomia molto specifica anche nel primo semestre del 2026. Continuano a dominare le city car, che si aggiudicano il 30,2% del mercato. Il marchio nazionale Fiat (11,5%) ha difeso la sua posizione di leader indiscusso, con il modello Panda che rimane l’auto usata in assoluto più venduta in Italia. Queste sono le conclusioni dell’analisi semestrale del mercato secondario locale, preparata da Carvago, il principale player europeo nella vendita online transfrontaliera di veicoli usati.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le station wagon in Italia, con una quota di appena il 5,6%, restano ai margini dell’interesse, un dato in netto contrasto con la Repubblica Ceca o la Slovacchia, dove mantengono stabilmente circa un quinto del mercato. Al contrario, una chiara specificità italiana è la straordinaria popolarità delle alimentazioni alternative a gas (GPL/metano) che, con il 5,2%, hanno raggiunto la quota più alta nel confronto europeo. La mobilità elettrica nella penisola appenninica, invece, continua a stentare e, con appena il 3,0% del mercato, si attesta tra le più basse in assoluto tra tutti i Paesi analizzati da Carvago (AT, CZ, DE, IT, PL, RO, SK). Una buona notizia per gli acquirenti è il calo su base annua dei prezzi delle auto usate: il loro valore mediano è sceso del 3,8% a 17.285 €.</p>
<p style="font-weight: 400;">La natura inconfondibile di questo mercato è confermata dalla classifica dei modelli più richiesti. Dietro alla Panda, vincitrice indiscussa, si piazza l’iconica Fiat 500, e la top ten è letteralmente gremita di classici intramontabili della mobilità urbana come Citroën C3, Peugeot 208 o la Lancia Ypsilon nostrana. Per quanto riguarda le alimentazioni, la benzina fa la parte del leone con una quota del 41,3%, mentre l’interesse per i motori diesel è in lieve calo, scendendo al 38,1%. Un tratto locale distintivo rimane la già citata forte quota delle motorizzazioni a gas. La categoria dei SUV ormai non cresce quasi più, ma soprattutto perché non ha più margini: la sua quota raggiunge già il 46 per cento del mercato. I prezzi dell’usato scendono nonostante l’età dei veicoli rimanga stabile su base annua, con una mediana di 4,3 anni.</p>
<p style="font-weight: 400;">«L’Italia è un mondo automobilistico a sé stante. Mentre nel resto d’Europa la dimensione media delle auto immatricolate continua a crescere, gli italiani rimangono fedeli alle city car come la Fiat Panda o la Fiat 500. Il sostanziale disinteresse per le station wagon e, di contro, il forte orientamento verso le motorizzazioni a gas confermano che il nostro mercato segue regole proprie e molto specifiche», commenta Antonio Gentile, Country Manager Carvago Italia.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Italia e Austria: due vicini alpini, due mercati diversi</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Un contrasto affascinante emerge dal confronto diretto con la vicina Austria, che funge da perfetto contrappeso al mercato italiano. Mentre l’Italia si colloca tra i Paesi più economici con un prezzo mediano di 17.285 €, l’Austria, con una cifra di 26.495 €, è al contrario la più costosa dell’intero campione di sette Stati. Differenze abissali si registrano anche per quanto riguarda l’età dei veicoli e le alimentazioni: l’età mediana dell’usato in Austria è di appena 2,8 anni, la più bassa d’Europa, contro i 4,3 anni dell’Italia. Inoltre, gli austriaci sono molto più propensi a passare alla mobilità elettrica: i veicoli a batteria detengono lì il 10,1% del mercato rispetto ad appena il 3% in Italia. L’unico denominatore comune tra i due Paesi rimane la stabile popolarità dei motori diesel, con una quota compresa tra il 38% e il 40%, con l’Austria che rappresenta l’unico mercato monitorato in cui il diesel supera, seppur di poco, la benzina.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il mercato italiano dell’usato in cifre (H1 2026)</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Top 10 marchi</strong></p>
<table style="font-weight: 400;" width="602">
<thead>
<tr>
<td width="213"><strong>Marchio</strong></td>
<td width="88"><strong>Quota</strong></td>
<td width="213"><strong>Marchio</strong></td>
<td width="88"><strong>Quota</strong></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td width="213">1. Fiat</td>
<td width="88">11,5%</td>
<td width="213">6. BMW</td>
<td width="88">5,7%</td>
</tr>
<tr>
<td width="213">2. Volkswagen</td>
<td width="88">7,8%</td>
<td width="213">7. Ford</td>
<td width="88">5,6%</td>
</tr>
<tr>
<td width="213">3. Audi</td>
<td width="88">7,5%</td>
<td width="213">8. Renault</td>
<td width="88">5,5%</td>
</tr>
<tr>
<td width="213">4. Mercedes-Benz</td>
<td width="88">5,8%</td>
<td width="213">9. Citroën</td>
<td width="88">4,1%</td>
</tr>
<tr>
<td width="213">5. Peugeot</td>
<td width="88">5,7%</td>
<td width="213">10. Jeep</td>
<td width="88">4,0%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Top 10 modelli</strong></p>
<table style="font-weight: 400;" width="602">
<thead>
<tr>
<td width="182"><strong>Modello</strong></td>
<td width="73"><strong>Quota</strong></td>
<td width="73"><strong>Ø età</strong></td>
<td width="147"><strong>Ø chilometraggio</strong></td>
<td width="127"><strong>Ø prezzo</strong></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td width="182">1. Fiat Panda</td>
<td width="73">3,6%</td>
<td width="73">5,8 anni</td>
<td width="147">59.370 km</td>
<td width="127">10.151 €</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">2. Fiat 500</td>
<td width="73">1,9%</td>
<td width="73">7,2 anni</td>
<td width="147">72.690 km</td>
<td width="127">10.567 €</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">3. Volkswagen Golf</td>
<td width="73">1,7%</td>
<td width="73">6,8 anni</td>
<td width="147">89.850 km</td>
<td width="127">20.159 €</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">4. Citroën C3</td>
<td width="73">1,7%</td>
<td width="73">5,0 anni</td>
<td width="147">58.847 km</td>
<td width="127">11.622 €</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">5. Peugeot 208</td>
<td width="73">1,6%</td>
<td width="73">3,8 anni</td>
<td width="147">45.763 km</td>
<td width="127">13.422 €</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">6. Renault Captur</td>
<td width="73">1,5%</td>
<td width="73">3,9 anni</td>
<td width="147">54.170 km</td>
<td width="127">16.946 €</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">7. Renault Clio</td>
<td width="73">1,4%</td>
<td width="73">5,4 anni</td>
<td width="147">67.853 km</td>
<td width="127">12.795 €</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">8. Lancia Ypsilon</td>
<td width="73">1,4%</td>
<td width="73">6,9 anni</td>
<td width="147">72.512 km</td>
<td width="127">10.337 €</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">9. Jeep Renegade</td>
<td width="73">1,4%</td>
<td width="73">5,4 anni</td>
<td width="147">78.368 km</td>
<td width="127">16.429 €</td>
</tr>
<tr>
<td width="182">10. Audi Q3</td>
<td width="73">1,3%</td>
<td width="73">4,1 anni</td>
<td width="147">66.772 km</td>
<td width="127">34.463 €</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Alimentazioni</strong></p>
<table style="font-weight: 400;" width="602">
<thead>
<tr>
<td width="108">&nbsp;</td>
<td width="99"><strong>Benzina</strong></td>
<td width="99"><strong>Diesel</strong></td>
<td width="99"><strong>Elettrico</strong></td>
<td width="99"><strong>Ibrido</strong></td>
<td width="99"><strong>GPL/Metano</strong></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td width="108"><strong>Quota 2026 (%)</strong></td>
<td width="99">41,3</td>
<td width="99">38,1</td>
<td width="99">3,0</td>
<td width="99">11,8</td>
<td width="99">5,2</td>
</tr>
<tr>
<td width="108"><strong>Variazione (p.p.)</strong></td>
<td width="99">+2,4</td>
<td width="99">−2,7</td>
<td width="99">+0,3</td>
<td width="99">−0,1</td>
<td width="99">+0,1</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Carrozzeria</strong></p>
<table style="font-weight: 400;" width="602">
<thead>
<tr>
<td width="114">&nbsp;</td>
<td width="60"><strong>SUV</strong></td>
<td width="84"><strong>Hatchback</strong></td>
<td width="82"><strong>Station Wagon</strong></td>
<td width="76"><strong>Berlina</strong></td>
<td width="107"><strong>Monovolume</strong></td>
<td width="79"><strong>Altro</strong></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td width="114"><strong>Quota 2026 (%)</strong></td>
<td width="60">46,0</td>
<td width="84">30,2</td>
<td width="82">5,6</td>
<td width="76">5,8</td>
<td width="107">3,0</td>
<td width="79">9,3</td>
</tr>
<tr>
<td width="114"><strong>Variazione (p.p.)</strong></td>
<td width="60">+1,4</td>
<td width="84">+0,6</td>
<td width="82">−0,7</td>
<td width="76">−0,7</td>
<td width="107">−0,5</td>
<td width="79">−0,2</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Prezzo, età e chilometraggio – intero mercato</strong></p>
<table style="font-weight: 400;" width="602">
<thead>
<tr>
<td width="162"><strong>Indicatore</strong></td>
<td width="113"><strong>Mediana H1 2026</strong></td>
<td width="100"><strong>Δ mediana</strong></td>
<td width="113"><strong>Media H1 2026</strong></td>
<td width="113"><strong>Δ media</strong></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td width="162"><strong>Prezzo (EUR)</strong></td>
<td width="113">17.285 €</td>
<td width="100">−3,8%</td>
<td width="113">22.481 €</td>
<td width="113">−4,3%</td>
</tr>
<tr>
<td width="162"><strong>Età (anni)</strong></td>
<td width="113">4,3 anni</td>
<td width="100">±0,0 anni</td>
<td width="113">5,8 anni</td>
<td width="113">±0,0 anni</td>
</tr>
<tr>
<td width="162"><strong>Chilometraggio (km)</strong></td>
<td width="113">62.252 km</td>
<td width="100">−786 km</td>
<td width="113">74.856 km</td>
<td width="113">−1.121 km</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong><strong>Il primo semestre 2026 su Carvago</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Se le sezioni precedenti hanno mappato il mercato italiano dell’usato nel suo complesso, i dati provenienti direttamente dalla piattaforma Carvago mostrano chiaramente che gli acquirenti online hanno preferenze alquanto diverse. I clienti italiani di Carvago scelgono un motore diesel solo nel 17,9% dei casi, il che non rappresenta nemmeno la metà della media nazionale (38,1%). Al contrario, optano per le auto elettriche con una frequenza più che doppia (6,9% rispetto al 3,0% del mercato). Il modello più venduto sulla piattaforma nel primo semestre è stata la compatta Audi A3.</p>
<p style="font-weight: 400;">«Il nostro mercato si basa tradizionalmente su auto piccole ed economiche, ma i nostri clienti hanno aspettative leggermente diverse. I clienti italiani su Carvago ordinano più spesso l’Audi A3, evitano il diesel in misura significativamente maggiore e non hanno paura di scegliere modelli più costosi, inclusi i veicoli elettrici. L’enorme vantaggio di una scelta a livello europeo sta proprio nel fatto che i clienti non devono lasciarsi condizionare da ciò che domina l’offerta locale in quel momento», aggiunge Antonio Gentile.</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/il-mercato-dellusato-in-italia-nel-1-semestre-2026-le-station-wagon-non-tirano-mentre-il-gas-conquista/">Il mercato dell’usato in Italia nel 1° semestre 2026: le station wagon non tirano, mentre il gas conquista</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>HDmotori: Auto da famiglia a 7 posti sotto i 29.000 euro</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/hdmotori-auto-da-famiglia-a-7-posti-sotto-i-29-000-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:04:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carvago nei media]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.carvago.com/?p=7210</guid>

					<description><![CDATA[<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/hdmotori-auto-da-famiglia-a-7-posti-sotto-i-29-000-euro/">HDmotori: Auto da famiglia a 7 posti sotto i 29.000 euro</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/hdmotori-auto-da-famiglia-a-7-posti-sotto-i-29-000-euro/">HDmotori: Auto da famiglia a 7 posti sotto i 29.000 euro</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le 7 auto familiari a 7 posti più amate sotto i 29.000 €</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/le-7-auto-familiari-a-7-posti-piu-amate-sotto-i-29-000-e/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 06:40:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<category><![CDATA[top-top]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.carvago.com/?p=7173</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;avvicinarsi della stagione delle vacanze estive fa aumentare ogni anno la domanda di auto familiari particolarmente spaziose L&#8217;auto ideale per una famiglia numerosa è quella che dispone di sette posti e tre attacchi ISOFIX nella seconda fila (oppure di due attacchi nella seconda e nella terza fila) Nelle statistiche di vendita di Carvago, tra le [&#8230;]</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/le-7-auto-familiari-a-7-posti-piu-amate-sotto-i-29-000-e/">Le 7 auto familiari a 7 posti più amate sotto i 29.000 €</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>L&#8217;avvicinarsi della stagione delle vacanze estive fa aumentare ogni anno la domanda di auto familiari particolarmente spaziose</li>
<li>L&#8217;auto ideale per una famiglia numerosa è quella che dispone di sette posti e tre attacchi ISOFIX nella seconda fila (oppure di due attacchi nella seconda e nella terza fila)</li>
<li>Nelle statistiche di vendita di Carvago, tra le auto con meno di 5 anni e 100.000 km, dominano le monovolume tradizionali, guidate dalla coppia VW Sharan / Seat Alhambra. L&#8217;offerta sul mercato, però, si assottiglia a causa della fine della loro produzione</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">Soprattutto prima della stagione delle vacanze estive, le famiglie numerose si trovano davanti al solito rompicapo: come portare tutti i componenti della famiglia a destinazione in modo sicuro e comodo, insieme a bagagli voluminosi e all&#8217;attrezzatura sportiva. La piattaforma internazionale Carvago, dedicata alla compravendita di auto online, ha quindi stilato un elenco dei modelli più venduti in grado di soddisfare questa esigenza impegnativa.</p>
<p style="font-weight: 400;">Come requisiti di base, gli analisti di Carvago hanno definito sette posti e tre attacchi ISOFIX nella seconda fila, oppure due attacchi sui sedili laterali della seconda fila e una terza fila a tutti gli effetti. In assoluto, in questa categoria su Carvago si vendono attualmente meglio le Mercedes-Benz Classe V seminuove e il Volkswagen Multivan, che però poche famiglie europee possono permettersi. In classifica sono quindi stati inseriti i modelli più venduti che, con un&#8217;età fino a cinque anni e una percorrenza di 125.000 km, si possono acquistare per meno di 29.000 €.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-7190" src="https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/06/7seaters-IT.jpg" alt="" width="1080" height="1080" srcset="https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/06/7seaters-IT.jpg 1080w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/06/7seaters-IT-300x300.jpg 300w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/06/7seaters-IT-1024x1024.jpg 1024w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/06/7seaters-IT-150x150.jpg 150w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/06/7seaters-IT-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">«La scelta di un&#8217;auto familiare a tutti gli effetti, capace di trasportare in modo sicuro e comodo tre bambini sui seggiolini insieme all&#8217;attrezzatura completa per le vacanze, è oggi molto più complicata che in passato. Le monovolume classiche stanno gradualmente scomparendo dalle gamme dei costruttori e i nuovi SUV spesso non soddisfano gli elevati requisiti di spazio, mancano del numero necessario di attacchi ISOFIX oppure sono inaccessibili per la maggior parte delle famiglie», spiega Antonio Gentile, Country Manager Carvago Italia. «Le famiglie si rivolgono quindi sempre più spesso all&#8217;usato e noi, grazie alla nostra portata internazionale, siamo in grado di offrire, controllare e consegnare fin davanti a casa anche i modelli più richiesti, cronicamente introvabili nei mercati dell&#8217;usato locali».</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Le 7 auto più vendute e accessibili per famiglie numerose su Carvago</strong></p>
<ol start="7">
<li style="font-weight: 400;"><strong> Ford Tourneo Custom</strong></li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;">Il gemello per il trasporto persone del Ford Transit. Un vantaggio specifico è la versatilità dei sedili posteriori, che si possono facilmente girare l&#8217;uno verso l&#8217;altro creando nella seconda e terza fila una disposizione simile a quella di uno scompartimento ferroviario. Disponibile in due lunghezze di carrozzeria. Il budget basta per i modelli di prima generazione, prodotti fino al 2023.</p>
<ol start="6">
<li style="font-weight: 400;"><strong> Citroën Grand C4 Spacetourer</strong></li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;">La versione allungata dell&#8217;apprezzata monovolume compatta soddisfa anche le esigenze delle famiglie più numerose. L&#8217;enorme parabrezza panoramico, spostato molto in avanti, regala una visuale unica e una grande sensazione di spazio. Nell&#8217;ambito del nostro budget, qui il cliente ottiene l&#8217;auto più recente, con la dotazione migliore e il chilometraggio più basso di tutta la selezione.</p>
<ol start="5">
<li style="font-weight: 400;"><strong> VW Caravelle T6</strong></li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;">La sorella più sobria del mitico Multivan offre meno lusso, ma molti posti e una grande capacità di carico. Anch&#8217;essa è stata prodotta in due lunghezze: quella più lunga riesce ad accogliere persino un passeggino non ripiegato anche con tutti i posti occupati. Il budget basta solo per le vetture con allestimento e motore base, ma anche queste portano la famiglia in vacanza.</p>
<ol start="4">
<li style="font-weight: 400;"><strong> Peugeot 5008 2ª generazione</strong></li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;">Un riuscito tentativo di incrociare SUV e monovolume. Offre la silhouette di un SUV con un&#8217;altezza da terra maggiore, ma all&#8217;interno ha mantenuto l&#8217;architettura con tre sedili singoli della stessa larghezza affiancati. Rispetto alle altre vetture della panoramica è un po&#8217; meno spazioso, ma soddisfa i requisiti d&#8217;ingresso, compresi i tre attacchi ISOFIX. Qui il budget basta anche per la generazione più recente (dal 2024), ma attenzione: questa non ha più i tre sedili singoli con ISOFIX!</p>
<ol start="3">
<li style="font-weight: 400;"><strong> Ford Galaxy</strong></li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;">Tutti i posti sul podio sono andati a vetture per le quali è difficile capire perché i costruttori abbiano smesso di produrle. Sul mercato dell&#8217;usato restano molto popolari e mantengono benissimo il loro valore. È il caso della Ford Galaxy che, nonostante la carrozzeria imponente, si guida in modo eccellente e nella terza fila trasporta non solo bambini piccoli. Non ha però le porte laterali scorrevoli. Oltre al diesel, è disponibile anche con un riuscito sistema ibrido.</p>
<ol start="2">
<li style="font-weight: 400;"><strong> Volkswagen Touran</strong></li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;">A rigore appartiene al segmento delle compatte, ma offre alla famiglia spazio più che sufficiente. In più, una meccanica collaudata già nota dalla VW Golf, un&#8217;ergonomia impeccabile e moderni sistemi di assistenza. La gamma di motori si è via via ridotta, ma il 1.5 TSI e il 2.0 TDI da 110 kW sono rimasti fino alla fine della produzione, la scorsa primavera.</p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;"><strong> Volkswagen Sharan / Seat Alhambra</strong></li>
</ol>
<p style="font-weight: 400;">Due nomi, ma di fatto auto del tutto identiche. Le porte laterali scorrevoli rappresentano in questa categoria un vantaggio senza rivali. Permettono di sistemare comodamente i bambini e di maneggiare i seggiolini anche nei parcheggi stretti, senza il rischio di ammaccare le auto vicine. Gli interni e l&#8217;elettronica non nascondono la struttura più datata, ma nel complesso si tratta del rappresentante ideale della sua categoria. Non c&#8217;è da stupirsi che i clienti di Carvago lo scelgano più di ogni altro.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Tre attacchi ISOFIX non sono scontati</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Oltre ai sette bestseller indicati in questa panoramica, offrono tre attacchi ISOFIX nella seconda fila di sedili anche molti altri modelli apprezzati: tra gli altri la Ford S-MAX, il Renault Espace di terza generazione, l&#8217;Audi Q7 oppure le versioni meglio equipaggiate del quartetto di vetture imparentate Citroën Berlingo/Fiat Doblò/Peugeot Rifter/Toyota ProAce City Verso. Questa dotazione, però, non è scontata in tutte le vetture simili. I clienti la cercherebbero invano, tra l&#8217;altro, nelle Renault Kangoo e Scénic, nella Hyundai Staria e, cosa abbastanza sorprendente, anche nella Volkswagen Caddy. Non dispongono di tre attacchi nemmeno le vetture imparentate Audi Q7, Porsche Cayenne e Volkswagen Touareg.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="FNtoYncCHz"><p><a href="https://blog.carvago.com/it/auto-con-tre-isofix-nella-seconda-fila-come-scegliere-unauto-su-cui-installare-tre-seggiolini-affiancati/">Auto con tre ISOFIX nella seconda fila: Come scegliere un&#8217;auto su cui installare tre seggiolini affiancati</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="„Auto con tre ISOFIX nella seconda fila: Come scegliere un’auto su cui installare tre seggiolini affiancati“ — Carvago Blog" src="https://blog.carvago.com/it/auto-con-tre-isofix-nella-seconda-fila-come-scegliere-unauto-su-cui-installare-tre-seggiolini-affiancati/embed/#?secret=TfCcpicfnO#?secret=FNtoYncCHz" data-secret="FNtoYncCHz" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p style="font-weight: 400;">Come tutte le altre vetture ordinate su Carvago, anche i van e le monovolume per famiglie sono sottoposti alla dettagliata ispezione tecnica CarAudit, che comprende fino a 270 punti di controllo. I controlli rigorosi rivelano difetti nascosti in circa un quarto delle auto esaminate. CarAudit è uno dei pilastri dell&#8217;iniziativa per gli acquisti sicuri di Carvago, a dimostrazione del fatto che l&#8217;acquisto di un&#8217;auto usata può essere un&#8217;esperienza piacevole e priva di rischi. L&#8217;iniziativa comprende inoltre il disbrigo di tutte le formalità, la preparazione pre-vendita, la consegna del veicolo direttamente a casa e una garanzia di sei mesi che include la possibilità di restituire il veicolo entro 14 giorni dalla consegna.</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/le-7-auto-familiari-a-7-posti-piu-amate-sotto-i-29-000-e/">Le 7 auto familiari a 7 posti più amate sotto i 29.000 €</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Autoppassionati.it: Questa auto dopo 5 anni vale ancora il 100% del prezzo</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/autoppassionati-it-questa-auto-dopo-5-anni-vale-ancora-il-100-del-prezzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 08:33:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carvago nei media]]></category>
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		<item>
		<title>Bestmotori.it: La fine di un’era</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/bestmotori-it-la-fine-di-unera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 08:31:39 +0000</pubDate>
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		<title>Autoblog.it: I 10 SUV più venduti nel mercato dell&#8217;usato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 08:29:08 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>HDmotori.it: SUV una mania inarrestabile, anche nell&#8217;usato</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/hdmotori-it-suv-una-mania-inarrestabile-anche-nellusato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 08:27:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carvago nei media]]></category>
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			</item>
		<item>
		<title>HWupgrade.it: Peugeot 3008 tra le peggiori mentre BMW e Volvo dominano per affidabilità</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/hwupgrade-it-peugeot-3008-tra-le-peggiori-mentre-bmw-e-volvo-dominano-per-affidabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 08:26:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carvago nei media]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/hwupgrade-it-peugeot-3008-tra-le-peggiori-mentre-bmw-e-volvo-dominano-per-affidabilita/">HWupgrade.it: Peugeot 3008 tra le peggiori mentre BMW e Volvo dominano per affidabilità</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>I rivenditori di auto usate affrontano una carenza di auto usate interessanti. Carvago apre ora per loro l’acquisto transfrontaliero come nuova fonte di veicoli</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/i-rivenditori-di-auto-usate-affrontano-una-carenza-di-auto-usate-interessanti-carvago-apre-ora-per-loro-lacquisto-transfrontaliero-come-nuova-fonte-di-veicoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 06:48:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[top-top]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.carvago.com/?p=7057</guid>

					<description><![CDATA[<p>Carvago amplia il portafoglio di servizi B2B con il prodotto Carvago BUY™. Risponde così al crescente interesse dei commercianti per il sourcing transfrontaliero di veicoli Carvago BUY™ aiuta i commercianti ad acquistare in modo sicuro auto usate senza complicazioni causate da barriere linguistiche, requisiti legislativi e liquidazione dell’IVA internazionale Al livello base, il servizio offre [&#8230;]</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/i-rivenditori-di-auto-usate-affrontano-una-carenza-di-auto-usate-interessanti-carvago-apre-ora-per-loro-lacquisto-transfrontaliero-come-nuova-fonte-di-veicoli/">I rivenditori di auto usate affrontano una carenza di auto usate interessanti. Carvago apre ora per loro l’acquisto transfrontaliero come nuova fonte di veicoli</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>Carvago amplia il portafoglio di servizi B2B con il prodotto Carvago BUY™. Risponde così al crescente interesse dei commercianti per il sourcing transfrontaliero di veicoli</li>
<li>Carvago BUY™ aiuta i commercianti ad acquistare in modo sicuro auto usate senza complicazioni causate da barriere linguistiche, requisiti legislativi e liquidazione dell’IVA internazionale</li>
<li>Al livello base, il servizio offre una verifica iniziale della disponibilità del veicolo, mentre la variante massima include anche l’amministrazione completa e la logistica</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">La piattaforma Carvago, nota al grande pubblico europeo soprattutto come rivenditore di auto online per clienti finali (B2C), amplia il portafoglio di servizi per i commercianti professionisti (B2B) con il prodotto Carvago BUY™. Risponde così all’evoluzione a lungo termine del mercato e al crescente interesse dei commercianti per il sourcing transfrontaliero di veicoli.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con il lancio di Carvago BUY™, Carvago chiude un cerchio immaginario. Ora aiuta i commercianti non solo a vendere in modo efficiente le auto usate dai mercati europei, ma anche a cercarle e acquistarle in modo sicuro – senza complicazioni causate da barriere linguistiche, requisiti legislativi e differenti normative fiscali.</p>
<p style="font-weight: 400;">«I nostri clienti B2B notano una crescente carenza di veicoli attraenti e facilmente vendibili. La disponibilità di auto al termine del leasing sta peggiorando, i produttori forniscono meno veicoli sul mercato e la struttura di ciò che è disponibile si discosta sempre più da ciò che i clienti desiderano», afferma Antonio Gentile, Country Manager Carvago Italia. «Con il lancio di Carvago BUY™, rispondiamo direttamente all’interesse dei commercianti per il sourcing transfrontaliero di veicoli. Il servizio risolve le maggiori barriere del commercio transfrontaliero: la barriera linguistica, il rischio di vizi occulti, la complessa amministrazione internazionale associata all’IVA e la logistica complicata.»</p>
<p style="font-weight: 400;">Oltre alla struttura dell’offerta, un ruolo importante è svolto anche da un forte fattore economico sotto forma di margini derivanti dalle differenze di prezzo. Le diverse politiche di prezzo dei singoli marchi automobilistici e le differenti preferenze dei clienti nei mercati specifici fanno sì che un modello identico, con la stessa motorizzazione ed equipaggiamento, possa avere un valore di mercato diverso in ciascun paese. Di conseguenza, è più vantaggioso vendere alcuni veicoli all’estero, mentre altri possono essere acquistati all’estero a condizioni più favorevoli.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Un unico servizio, tre vie per l’acquisto</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il prodotto Carvago BUY™ è un’estensione logica del modello collaudato in un’altra direzione. Per adattarsi sia agli acquisti ad-hoc sia a un sourcing sistematico e scalabile, il servizio offre tre modalità di accesso scaglionate:</p>
<ul>
<li><strong>Accesso tramite modulo web:</strong> Soluzione destinata in particolare a rivenditori e concessionari indipendenti. Per avviare il processo, basta inserire il link del veicolo selezionato nel modulo sul sito web.</li>
<li><strong>Integrazione nativa nel DMS Omnetic:</strong> Una nuova funzione nel modulo Sourcing rappresenta il canale primario per i clienti esistenti di Omnetic, una piattaforma specializzata di strumenti software per concessionari e officine. L’acquisto di veicoli dall’estero avviene direttamente all’interno dell’interfaccia del sistema del concessionario, che i commercianti utilizzano per il loro lavoro quotidiano.</li>
<li><strong>Collaborazione quadro:</strong> Modello contrattuale destinato ad acquisti in blocco e ripetuti. Fornisce un processo strutturato con gestione centralizzata di tutti gli ordini in un’unica dashboard.</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">Indipendentemente dalla via scelta, il nucleo del servizio rimane lo stesso. Al livello base, a fronte di una tariffa una tantum di 10 euro, Carvago conferma la disponibilità del veicolo per la vendita B2B, il regime IVA, la completezza dei documenti e il VIN. Il concessionario può inoltre ordinare un’ispezione fisica CarAudit o il servizio di acquisto completo, compresa la gestione dell’amministrazione e della logistica.</p>
<p style="font-weight: 400;">«L’acquisto di auto all’estero è stato finora un’opportunità allettante per molti concessionari, ma nella pratica ha rappresentato un incubo operativo. Ore trascorse al telefono in lingue straniere, il rischio di vizi occulti scoperti solo dopo l’importazione e normative fiscali estremamente complesse nei vari paesi hanno scoraggiato molti commercianti», aggiunge Antonio Gentile. «Con il servizio Carvago BUY™, diamo ai venditori uno strumento che rende l’acquisto transfrontaliero un’operazione semplice e sicura, come se stessero acquistando l’auto nella città vicina. Ci assumiamo tutto l’onere operativo e il rischio, in modo che i nostri partner possano concentrarsi sulla cosa principale: la vendita di auto e la cura dei propri clienti.»</p>
<p style="font-weight: 400;">Il servizio Carvago BUY™ è da oggi pienamente a disposizione di tutti i commercianti di automobili registrati. È possibile inserire la prima richiesta senza impegno direttamente sul sito web della piattaforma: <a href="https://carvago.com/b2b">https://carvago.com/b2b</a></p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/i-rivenditori-di-auto-usate-affrontano-una-carenza-di-auto-usate-interessanti-carvago-apre-ora-per-loro-lacquisto-transfrontaliero-come-nuova-fonte-di-veicoli/">I rivenditori di auto usate affrontano una carenza di auto usate interessanti. Carvago apre ora per loro l’acquisto transfrontaliero come nuova fonte di veicoli</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un&#8217;auto usata italiana smentisce le leggi del mercato: dopo cinque anni viene rivenduta a quasi il cento per cento del prezzo originale</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/unauto-usata-italiana-smentisce-le-leggi-del-mercato-dopo-cinque-anni-viene-rivenduta-a-quasi-il-cento-per-cento-del-prezzo-originale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 07:29:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.carvago.com/?p=7050</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;analisi del valore residuo delle 50 auto usate più vendute in Italia ha rivelato una sorpresa assoluta in vetta: la Fiat Panda con motore 1.2 Fire ha perso in cinque anni appena lo 0,2% del suo valore, una variazione statisticamente irrilevante Al secondo posto, con un netto distacco, si posiziona la Volkswagen Tiguan (−11,9%); la [&#8230;]</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/unauto-usata-italiana-smentisce-le-leggi-del-mercato-dopo-cinque-anni-viene-rivenduta-a-quasi-il-cento-per-cento-del-prezzo-originale/">Un&#8217;auto usata italiana smentisce le leggi del mercato: dopo cinque anni viene rivenduta a quasi il cento per cento del prezzo originale</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>L&#8217;analisi del valore residuo delle 50 auto usate più vendute in Italia ha rivelato una sorpresa assoluta in vetta: la Fiat Panda con motore 1.2 Fire ha perso in cinque anni appena lo 0,2% del suo valore, una variazione statisticamente irrilevante</li>
<li>Al secondo posto, con un netto distacco, si posiziona la Volkswagen Tiguan (−11,9%); la maggior parte degli altri modelli ha ceduto il 20% o più del proprio valore originale</li>
<li>Alla base di questa straordinaria stabilità dei prezzi c&#8217;è la fine della produzione di un motore leggendario, amato dagli automobilisti italiani per la sua proverbiale affidabilità e la facilità di manutenzione</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;analisi del valore residuo sul mercato italiano, realizzata da Carvago — piattaforma europea per la vendita di auto online — ha portato alla luce un&#8217;autentica anomalia. Sebbene sia opinione comune che le auto usate, dopo cinque anni di utilizzo, perdano abitualmente decine di punti percentuali rispetto al prezzo di acquisto originale, sul mercato italiano esiste un&#8217;eccezione che smentisce questa convinzione consolidata. Si tratta della Fiat Panda, ma esclusivamente nella variante spinta dall&#8217;immortale motore 1.2 Fire. Il suo prezzo mediano negli annunci online è passato, tra il 2021 e il 2026, da 10.100 euro agli attuali 10.075 euro. Si tratta di un calo del tutto trascurabile dello 0,2%, che in pratica equivale a una stabilità di prezzo assoluta. In altre parole: se avete una Panda 1.2 in garage, oggi potete rivenderla esattamente allo stesso prezzo al quale l&#8217;aveteacquistata nel 2021.</p>
<p style="font-weight: 400;">«Su Carvago i clienti italiani scelgono le auto soprattutto per il piacere di guida — lo scorso anno la nostra vettura più venduta in Italia è stata la BMW Serie 4 e nella top 10 figurano anche roadster come la Mazda MX-5 al 6° posto e la BMW Z4 all&#8217;8° — ma sappiamo benissimo che le strade italiane sono dominate dalle utilitarie», commenta i risultati dell&#8217;analisi Antonio Gentile, Country Manager di Carvago Italia. «Poiché monitoriamo costantemente il mercato in tutti i paesi in cui Carvago opera, possiamo seguire l&#8217;andamento dei prezzi fin nel dettaglio delle singole varianti e motorizzazioni. È così che abbiamo scoperto che la Panda con il motore 1.2 a otto valvole non solo domina le classifiche delle auto usate più vendute, ma è anche la campionessa indiscussa del valore residuo.»</p>
<p style="font-weight: 400;">Gli analisti di Carvago hanno adottato la metodologia “like-for-like”, che isola di volta in volta una singola motorizzazione — nello specifico quella più venduta in un determinato periodo. Confrontare i prezzi medi di intere gamme di modelli sarebbe infatti fuorviante. Se nel 2021 si vendevano prevalentemente versioni base economiche e oggi nei concessionari fossero in vendita costose ibride (come nel caso, ad esempio, della Toyota Yaris), le statistiche premierebbero il dato con un&#8217;illusione di rivalutazione del valore commerciale. Per determinare il prezzo di partenza, gli analisti hanno inoltre considerato solo i veicoli con prima immatricolazione nel 2021 e un chilometraggio fino a 50 km — in altre parole, vetture praticamente pari al nuovo. L&#8217;analisi filtra inoltre rigorosamente soltanto i veicoli di provenienza dimostrabilmente italiana. In questo modo sono state escluse le importazioni parallele dall&#8217;estero (vetture preimmatricolate in altri paesi UE e vendute in Italia sottocosto), affinché i risultati riflettano l&#8217;autentico mercato domestico e non le strategie commerciali specifiche di singoli importatori.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>TOP 10 modelli con il miglior valore residuo in Italia (2021 vs. 2026)</strong></p>
<table style="font-weight: 400;" width="624">
<tbody>
<tr>
<td width="48"><strong>Pos.</strong></td>
<td width="300"><strong>Modello</strong></td>
<td width="90"><strong>Mediana 2021</strong></td>
<td width="90"><strong>Mediana 2026</strong></td>
<td width="96"><strong>Δ mediana</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="48">1.</td>
<td width="300">Fiat Panda 1.2 Fire (51 kW)</td>
<td width="90">10.100 €</td>
<td width="90">10.075 €</td>
<td width="96">−0,2%</td>
</tr>
<tr>
<td width="48">2.</td>
<td width="300">Volkswagen Tiguan 1.5 TSI (110 kW)</td>
<td width="90">29.900 €</td>
<td width="90">26.350 €</td>
<td width="96">−11,9%</td>
</tr>
<tr>
<td width="48">3.</td>
<td width="300">Citroën C3 1.2 PureTech (61 kW)</td>
<td width="90">12.950 €</td>
<td width="90">11.199 €</td>
<td width="96">−13,5%</td>
</tr>
<tr>
<td width="48">4.</td>
<td width="300">Citroën C3 Aircross 1.2 PureTech (81 kW)</td>
<td width="90">14.990 €</td>
<td width="90">12.450 €</td>
<td width="96">−16,9%</td>
</tr>
<tr>
<td width="48">5.</td>
<td width="300">Fiat 500 1.0 FireFly Mild-Hybrid (51 kW)</td>
<td width="90">13.680 €</td>
<td width="90">11.000 €</td>
<td width="96">−19,6%</td>
</tr>
<tr>
<td width="48">6.</td>
<td width="300">Audi Q2 1.5 TFSI (110 kW)</td>
<td width="90">29.950 €</td>
<td width="90">23.645 €</td>
<td width="96">−21,1%</td>
</tr>
<tr>
<td width="48">7.</td>
<td width="300">Volkswagen T-Roc 1.0 TSI (81 kW)</td>
<td width="90">22.900 €</td>
<td width="90">17.900 €</td>
<td width="96">−21,8%</td>
</tr>
<tr>
<td width="48">8.</td>
<td width="300">Audi A3 2.0 TDI (85 kW)</td>
<td width="90">29.800 €</td>
<td width="90">21.900 €</td>
<td width="96">−26,5%</td>
</tr>
<tr>
<td width="48">9.</td>
<td width="300">Jeep Renegade 1.0 GSE (88 kW)</td>
<td width="90">20.700 €</td>
<td width="90">14.999 €</td>
<td width="96">−27,5%</td>
</tr>
<tr>
<td width="48">10.</td>
<td width="300">Fiat 500X 1.0 GSE (88 kW)</td>
<td width="90">18.890 €</td>
<td width="90">13.445 €</td>
<td width="96">−28,8%</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;">Il caso Panda dimostra chiaramente che il mercato non valuta il modello in quanto tale, ma la specifica tecnica sotto il cofano. La straordinaria tenuta del valore riguarda infatti esclusivamente la motorizzazione 1.2 Fire. Il quattro cilindri della famiglia FIRE (Fully Integrated Robotized Engine), con una cilindrata di 1.242 cm³, è stato prodotto con aggiornamenti progressivi per ben 35 anni. Tra gli automobilisti e i meccanici italiani ha conquistato lo status di motore quasi indistruttibile. Il merito va al basamento in ghisa e a una costruzione particolarmente robusta. Si tratta, inoltre, di un motore “senza interferenza”: anche in caso di rottura della cinghia di distribuzione, valvole e pistoni non vanno a contatto, evitando danni catastrofici al motore. Non a caso Carvago aveva già inserito questa unità nel suo elenco dei <a href="https://blog.carvago.com/it/dalla-fiat-allibrido-cinque-motori-inaspettatamente-affidabili/">motori inaspettatamente affidabili</a>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sebbene il motore sia riuscito progressivamente a soddisfare le normative sulle emissioni da Euro 0 fino a Euro 6d-Temp, il gruppo Stellantis ne ha definitivamente cessato la produzione nel 2020 a causa del severo limite europeo di 95 g/km di CO2 sulla media di flotta. Nella gamma è stato sostituito dalla famiglia mild-hybrid FireFly. Oggi la Panda — o meglio, la Pandina — non è più acquistabile con la classica 1.2, e il suo prezzo di listino base è salito da 13.900 euro nel 2021 ai 15.950 euro del 2026. Gli automobilisti italiani che cercano massima affidabilità meccanica, costi di gestione contenuti e facilità di riparazione presso qualsiasi officina locale si sono quindi orientati massicciamente verso l&#8217;usato.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L&#8217;ibrido perde valore più rapidamente</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Quanto la semplicità tecnica conti sul mercato dell&#8217;usato lo dimostra il confronto diretto con la sorella tecnologicamente più moderna. La Fiat Panda 1.0 FireFly Hybrid (51 kW, mild-hybrid) ha infatti perso, nello stesso periodo di cinque anni, circa il 17% del valore originale. Stessa marca, identico modello, stessa potenza, ma una diversa concezione del motore ha portato a un destino completamente differente sul mercato dell&#8217;usato. La semplicità meccanica del motore aspirato ha avuto la meglio, agli occhi degli acquirenti, sul più sofisticato sistema ibrido.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questa tendenza è inoltre amplificata da un contesto macroeconomico più ampio. L&#8217;inflazione cumulata complessiva in Italia tra il 2021 e il 2026 è stata di circa il 18%. I prezzi delle auto nuove, però, sono cresciuti in modo ancora più aggressivo. Secondo l&#8217;analisi della società JATO Dynamics, i prezzi di listino delle auto del segmento B in Italia, Germania, Francia e Regno Unito sono saliti, tra il 2018 e il 2025, in media del 34%. Il portale Automoto.it ha inoltre <a href="https://www.automoto.it/news/prezzi-auto-2025-la-svolta-storica-dopo-quattro-anni-di-rincari-i-listini-finalmente-scendono.html">documentato</a> aumenti annui a doppia cifra: +12% nel 2022 e +9,1% nel 2023.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Sui valori residui dei diesel pesa il calo di interesse</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;estremità opposta della classifica mostra invece un andamento di mercato standard, dove una svalutazione del 35-45% dopo cinque anni di utilizzo rappresenta la norma a livello europeo. Tra le cinquanta usate più vendute, la perdita di valore maggiore è quella della monovolume Fiat 500L 1.6 MultiJet 88 kW, il cui prezzo è crollato del 49,1%. La monovolume compatta Renault Scenic 1.5 dCi ha ceduto il 43,2%, la Škoda Octavia 1.6 TDI il 42,1%, e il SUV premium Alfa Romeo Stelvio 2.2 JTDM ha registrato un calo del 40,4%. Risultati simili si registrano anche per la Peugeot 3008 1.5 BlueHDi (−39,6%) e la Ford Focus 1.5 EcoBlue (−38,9%).</p>
<p style="font-weight: 400;">«Nei freddi numeri del mercato automobilistico si nascondono spesso storie sorprendenti», conclude Antonio Gentile. «La Panda 1.2 è semplicemente riuscita a fermare il tempo, facendo da vero e proprio scudo per i suoi proprietari contro la perdita di potere d&#8217;acquisto: una capacità finanziaria solitamente associata soltanto alle rare vetture d&#8217;epoca e alle versioni da collezione di esclusive auto sportive.»</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em>*Nota metodologica dettagliata: </em></strong><em>L&#8217;analisi si basa sui dati aggregati delle inserzioni online di automobili sul mercato italiano per i periodi gennaio–aprile 2021 e gennaio–aprile 2026. I venditori privati sono stati esclusi dal database. La coorte di partenza per il 2021, dopo l&#8217;applicazione rigorosa del filtro sulla provenienza italiana, comprendeva circa 7.500 veicoli con prima immatricolazione nel 2021 e chilometraggio fino a 50 km al momento della vendita. L&#8217;introduzione di questo filtro è stata fondamentale per eliminare la distorsione causata dalle importazioni parallele di veicoli dall&#8217;estero (vetture preimmatricolate vendute sotto il prezzo di mercato). Da questa coorte sono stati selezionati i 50 modelli con il volume maggiore (circa 5.100 veicoli). L&#8217;analisi ha identificato per ciascun modello la motorizzazione dominante e ha confrontato la mediana di prezzo di specifiche identiche dopo 5 anni di utilizzo. Nella classifica finale Top 10 sono state incluse soltanto le specifiche con elevata affidabilità statistica dei dati. I prezzi di listino delle auto nuove sono stati verificati sulla base dei materiali ufficiali dei costruttori. L&#8217;analisi lavora con i prezzi proposti nelle inserzioni. I cosiddetti prezzi di listino delle auto nuove, menzionati in vari punti del testo, non tengono conto degli sconti commerciali abitualmente concessi, dell&#8217;ordine del 5-15%.</em></p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/unauto-usata-italiana-smentisce-le-leggi-del-mercato-dopo-cinque-anni-viene-rivenduta-a-quasi-il-cento-per-cento-del-prezzo-originale/">Un&#8217;auto usata italiana smentisce le leggi del mercato: dopo cinque anni viene rivenduta a quasi il cento per cento del prezzo originale</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La fine di un&#8217;era: tra le 20 cabriolet usate più vendute, 12 modelli non sono più in produzione</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/la-fine-di-unera-tra-le-20-cabriolet-usate-piu-vendute-12-modelli-non-sono-piu-in-produzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 10:30:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[top-top]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.carvago.com/?p=7032</guid>

					<description><![CDATA[<p>La maggior parte delle vendite di cabriolet è costituita da modelli fuori produzione da tempo, offerti prevalentemente da venditori privati La rivoluzione dei veicoli elettrici ha completamente saltato questo segmento, le cabriolet sono 5 volte meno elettrificate rispetto al resto del mercato Più della metà (57%) delle auto scoperte vendute ha più di 15 anni [&#8230;]</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/la-fine-di-unera-tra-le-20-cabriolet-usate-piu-vendute-12-modelli-non-sono-piu-in-produzione/">La fine di un&#8217;era: tra le 20 cabriolet usate più vendute, 12 modelli non sono più in produzione</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>La maggior parte delle vendite di cabriolet è costituita da modelli fuori produzione da tempo, offerti prevalentemente da venditori privati</li>
<li>La rivoluzione dei veicoli elettrici ha completamente saltato questo segmento, le cabriolet sono 5 volte meno elettrificate rispetto al resto del mercato</li>
<li>Più della metà (57%) delle auto scoperte vendute ha più di 15 anni</li>
<li>In Germania dominano i modelli storici, ben il 76% del mercato è costituito da vendite tra privati</li>
<li>Il colore verde è quasi 4 volte più popolare per le cabriolet rispetto alle auto standard</li>
<li>La cabriolet più venduta su Carvago è da tempo la Mazda MX-5. Gli italiani acquistano cabriolet online 6 volte più spesso rispetto ai clienti di altri paesi</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">Il mercato delle cabriolet usate presenta una serie di sorprendenti particolarità. La maggior parte delle vendite è costituita da modelli fuori produzione da tempo, offerti in prevalenza da venditori privati. Questo è quanto emerge da un&#8217;analisi della piattaforma online Carvago, che ha mappato le vendite di cabriolet nei principali mercati europei* negli ultimi 12 mesi. I dati mostrano chiaramente un divario abissale: mentre per le auto usate normali le vetture con più di 15 anni di età rappresentano solo il 28% delle vendite, nel caso delle cabriolet costituiscono un dominante 57% del mercato. Inoltre, il segmento del tetto apribile è stato completamente ignorato dall&#8217;ondata di elettrificazione, che per il resto sta modificando significativamente l&#8217;aspetto generale del mercato automobilistico in Europa.</p>
<p style="font-weight: 400;">Gli sviluppi del mercato indicano quindi la fine di un&#8217;era automobilistica. «Le cabriolet oggi rappresentano una nicchia molto specifica, in cui i clienti cercano principalmente emozioni ed esperienze di guida associate ai tradizionali motori a combustione», afferma Antonio Gentile, Country Manager Carvago Italia. «Dai nostri dati vediamo che il mercato sta invecchiando e le vendite si stanno spostando verso i privati, poiché l&#8217;offerta di cabriolet nuove e seminuove si è drasticamente assottigliata.»</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Un mercato abbandonato dai produttori</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Uno sguardo alla classifica delle cabriolet usate più vendute sembra un tuffo nel passato. Dei 20 modelli più venduti, 12 non sono più in produzione. Il primo posto nelle vendite a livello europeo è occupato dalla BMW Serie 3 Cabrio, uscita dalle linee di montaggio per l&#8217;ultima volta nel 2013. Al secondo posto troviamo la Volkswagen Golf Cabrio, la cui produzione è terminata nel 2016.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La TOP 20 delle cabriolet usate più vendute in Europa</strong></p>
<table style="font-weight: 400;">
<tbody>
<tr>
<td width="73"><strong>Posizione</strong></td>
<td width="210"><strong>Modello</strong></td>
<td width="132"><strong>% venditori privati</strong></td>
<td width="161"><strong>Stato di produzione</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="73">1.</td>
<td width="210">BMW 3 Cabrio</td>
<td width="132">92 %</td>
<td width="161">Fuori produzione (2013)</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">2.</td>
<td width="210">Volkswagen Golf Cabrio</td>
<td width="132">91 %</td>
<td width="161">Fuori produzione (2016)</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">3.</td>
<td width="210">Fiat 500C</td>
<td width="132">46 %</td>
<td width="161">In produzione</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">4.</td>
<td width="210">Mercedes-Benz SLK</td>
<td width="132">81 %</td>
<td width="161">Fuori produzione (2020)</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">5.</td>
<td width="210">Mini Cabrio</td>
<td width="132">62 %</td>
<td width="161">In produzione</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">6.</td>
<td width="210">Smart ForTwo</td>
<td width="132">72 %</td>
<td width="161">Fuori produzione (2024)</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">7.</td>
<td width="210">BMW Z4</td>
<td width="132">63 %</td>
<td width="161">In produzione</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">8.</td>
<td width="210">Mercedes SL</td>
<td width="132">65 %</td>
<td width="161">In produzione</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">9.</td>
<td width="210">Peugeot 206 CC</td>
<td width="132">93 %</td>
<td width="161">Fuori produzione (2007)</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">10.</td>
<td width="210">Porsche 911</td>
<td width="132">35 %</td>
<td width="161">In produzione</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">11.</td>
<td width="210">Peugeot 207 CC</td>
<td width="132">84 %</td>
<td width="161">Fuori produzione (2014)</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">12.</td>
<td width="210">BMW 4 Cabrio</td>
<td width="132">46 %</td>
<td width="161">In produzione</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">13.</td>
<td width="210">Audi A5 Cabrio</td>
<td width="132">62 %</td>
<td width="161">Fuori produzione (2024)</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">14.</td>
<td width="210">Mazda MX-5</td>
<td width="132">72 %</td>
<td width="161">In produzione</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">15.</td>
<td width="210">Opel Astra Cabrio</td>
<td width="132">92 %</td>
<td width="161">Fuori produzione (2010)</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">16.</td>
<td width="210">Audi TT Cabrio</td>
<td width="132">76 %</td>
<td width="161">Fuori produzione (2023)</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">17.</td>
<td width="210">Volkswagen Eos</td>
<td width="132">84 %</td>
<td width="161">Fuori produzione (2015)</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">18.</td>
<td width="210">Mercedes-Benz Classe E Cabrio</td>
<td width="132">62 %</td>
<td width="161">Fuori produzione (2023)</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">19.</td>
<td width="210">Porsche Boxster</td>
<td width="132">57 %</td>
<td width="161">Fuori produzione (2025)</td>
</tr>
<tr>
<td width="73">20.</td>
<td width="210">Volkswagen T-Roc Cabrio</td>
<td width="132">17 %</td>
<td width="161">In produzione</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L&#8217;elettrificazione non riguarda le cabriolet</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il segmento delle cabriolet rimane quasi esclusivamente un dominio della benzina. In tutti i paesi monitorati, i motori a benzina detengono una quota dell&#8217;86,7%, mentre per le altre auto sul mercato la percentuale è solo del 51%. Una differenza ancora più profonda si riscontra nell&#8217;elettrificazione: per le auto comuni, i veicoli elettrici e ibridi rappresentano l&#8217;8,3% del mercato, mentre per le cabriolet la percentuale è di un misero 1,7%. Il segmento a tetto aperto è quindi 5 volte meno elettrificato e la rivoluzione delle batterie per il momento lo sta aggirando. Questo è dovuto in gran parte all&#8217;età media elevata delle cabriolet, ma anche tra i veicoli fino a cinque anni di età, le cabriolet presentano una quota inferiore di propulsione elettrica (7,8%) e ibrida (2,7%) rispetto al resto del mercato (rispettivamente 9,2% e 13,4%).</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-7034" src="https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/05/Cabrio_infographics_evergreens_IT.jpg" alt="" width="1080" height="1080" srcset="https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/05/Cabrio_infographics_evergreens_IT.jpg 1080w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/05/Cabrio_infographics_evergreens_IT-300x300.jpg 300w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/05/Cabrio_infographics_evergreens_IT-1024x1024.jpg 1024w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/05/Cabrio_infographics_evergreens_IT-150x150.jpg 150w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/05/Cabrio_infographics_evergreens_IT-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;unica anomalia di rilievo è l&#8217;Austria, con una quota del 6,7% di cabriolet elettrificate. Tuttavia, nella stragrande maggioranza dei casi non si tratta di vendite reali a clienti privati, in quanto il 95% delle cabriolet elettriche austriache è costituito dalle cosiddette «Tageszulassungen» (immatricolazioni temporanee dei concessionari / chilometri zero) del modello MG Cyberster. La seconda percentuale più alta di EV, pari al 2,1%, appartiene <strong>all&#8217;Italia</strong> grazie alla popolarità locale della Fiat 500C elettrica e della Smart ForTwo Cabrio. Al contrario, la Romania rappresenta un&#8217;unicità dal punto di vista delle motorizzazioni diesel: più di una cabriolet usata su quattro (27,7%) venduta in questo paese nell&#8217;ultimo anno aveva sotto il cofano un motore a gasolio.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Le cabriolet sono più colorate</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">I proprietari di auto con tetto retrattile scelgono colori vivaci molto più spesso rispetto agli acquirenti di auto normali. Le tonalità classiche e discrete, come il bianco o il grigio, sono fino a un terzo meno frequenti nelle cabriolet, mentre il verde, il viola o il giallo sono molto più comuni qui rispetto al resto del mercato.</p>
<table style="font-weight: 400;">
<tbody>
<tr>
<td width="144"><strong>Colore</strong></td>
<td width="144"><strong>% su cabrio</strong></td>
<td width="144"><strong>% su altre</strong></td>
<td width="144"><strong>Rapporto</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="144">Verde</td>
<td width="144">8,1 %</td>
<td width="144">2,1 %</td>
<td width="144">3,93×</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">Viola</td>
<td width="144">0,5 %</td>
<td width="144">0,2 %</td>
<td width="144">2,41×</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">Giallo</td>
<td width="144">1,0 %</td>
<td width="144">0,6 %</td>
<td width="144">1,82×</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">Rosso</td>
<td width="144">7,8 %</td>
<td width="144">5,4 %</td>
<td width="144">1,44×</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">Argento</td>
<td width="144">10,4 %</td>
<td width="144">8,6 %</td>
<td width="144">1,21×</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">Nero</td>
<td width="144">29,8 %</td>
<td width="144">25,4 %</td>
<td width="144">1,17×</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">Blu</td>
<td width="144">10,6 %</td>
<td width="144">10,5 %</td>
<td width="144">1,02×</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">Bianco</td>
<td width="144">13,6 %</td>
<td width="144">21,0 %</td>
<td width="144">0,65×</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">Grigio</td>
<td width="144">14,9 %</td>
<td width="144">22,6 %</td>
<td width="144">0,66×</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Uno sguardo più dettagliato a 7 mercati Carvago</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Per tutti e sette i paesi in cui il marchio è attivo a livello di vendite, gli analisti di Carvago hanno calcolato statistiche più dettagliate. Oltre ai modelli più venduti, queste includono anche la quota di cabriolet su ciascun mercato e la quota di venditori privati.</p>
<table style="font-weight: 400;">
<tbody>
<tr>
<td width="192"><strong>Mercato</strong></td>
<td width="192"><strong>Quota cabrio (%)</strong></td>
<td width="192"><strong>% privati</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="192">DE</td>
<td width="192">4,24 %</td>
<td width="192">76 %</td>
</tr>
<tr>
<td width="192">IT</td>
<td width="192">2,30 %</td>
<td width="192">36 %</td>
</tr>
<tr>
<td width="192">AT</td>
<td width="192">1,64 %</td>
<td width="192">33 %</td>
</tr>
<tr>
<td width="192">CZ</td>
<td width="192">0,73 %</td>
<td width="192">37 %</td>
</tr>
<tr>
<td width="192">PL</td>
<td width="192">0,72 %</td>
<td width="192">83 %</td>
</tr>
<tr>
<td width="192">RO</td>
<td width="192">0,71 %</td>
<td width="192">66 %</td>
</tr>
<tr>
<td width="192">SK</td>
<td width="192">0,62 %</td>
<td width="192">55 %</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Le cabriolet più vendute per mercato</strong></p>
<table style="font-weight: 400;">
<tbody>
<tr>
<td width="144"><strong>Mercato</strong></td>
<td width="144"><strong>Top in assoluto</strong></td>
<td width="144"><strong>Top concessionari</strong></td>
<td width="144"><strong>Top privati</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="144">DE</td>
<td width="144">BMW 3 Cabrio</td>
<td width="144">Fiat 500C</td>
<td width="144">BMW 3 Cabrio</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">IT</td>
<td width="144">Fiat 500C</td>
<td width="144">Fiat 500C</td>
<td width="144">Fiat 500C</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">AT</td>
<td width="144">Fiat 500C</td>
<td width="144">Fiat 500C</td>
<td width="144">BMW 3 Cabrio</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">CZ</td>
<td width="144">BMW Z4</td>
<td width="144">BMW Z4</td>
<td width="144">BMW Z4</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">PL</td>
<td width="144">Mercedes-Benz SL</td>
<td width="144">Mercedes-Benz SL</td>
<td width="144">BMW 3 Cabrio</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">RO</td>
<td width="144">BMW 4 Cabrio</td>
<td width="144">Porsche 911</td>
<td width="144">Volkswagen Eos</td>
</tr>
<tr>
<td width="144">SK</td>
<td width="144">BMW Z4</td>
<td width="144">BMW 4 Cabrio</td>
<td width="144">BMW Z4</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La Germania</strong> è in assoluto il mercato più grande d&#8217;Europa (non solo per le cabriolet) e al tempo stesso quello più orientato al collezionismo, dato che il 76% delle vendite avviene da privato a privato. Il mercato dei concessionari e quello dei privati in questo paese formano due ecosistemi completamente separati. I concessionari sono in testa con le moderne Fiat 500C, con un&#8217;età mediana di 8 anni, mentre i privati rivendono prevalentemente la BMW Serie 3 Cabrio come classico da collezione delle generazioni E36, E46 ed E93. Questo singolo modello, non più in produzione da tredici anni, genera una transazione di vendita su undici nell&#8217;intero mercato tedesco delle cabriolet.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L&#8217;Italia</strong> rappresenta il secondo mercato più grande, ma a differenza della Germania, è dominato dalle concessionarie con una quota del 64%. La classifica generale, così come quelle dei rivenditori e dei privati, è guidata senza difficoltà dall&#8217;iconica Fiat 500C. La passione italiana per le auto scoperte non si riflette solo sul mercato locale, ma è fortemente confermata anche dalle statistiche di vendita di Carvago. Mentre negli altri mercati le cabriolet rappresentano solo circa il 2% di tutte le vendite tramite la piattaforma, in Italia la percentuale è ben dell&#8217;11,6%, ovvero quasi sei volte di più. La Mazda MX-5 e la BMW Z4 figurano addirittura nella Top 10 dei modelli più venduti su Carvago in Italia.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>L&#8217;Austria</strong> è il mercato delle cabriolet più costoso in Europa: il prezzo mediano di 24.515 euro è quasi tre volte superiore a quello della Polonia (8.472 euro). Il motivo è la tassa NoVA, ma anche la struttura più giovane delle vetture vendute, con una mediana di 9 anni (contro i 17 della Polonia). Il mercato dei concessionari e le statistiche complessive sono dominati dalla Fiat 500C, tuttavia i privati austriaci rivendono più frequentemente la BMW Serie 3 Cabrio degli anni &#8217;90.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La Repubblica Ceca</strong> è un mercato relativamente piccolo da una prospettiva europea, con una quota di mercato dello 0,73%, ma è fortemente orientata verso i veicoli moderni. La BMW Z4 domina nettamente nelle vendite complessive, nell&#8217;offerta delle concessionarie e nel mercato dei privati. In nessun altro mercato europeo, al di fuori dell&#8217;Italia, un singolo modello si è affermato in modo così inequivocabile in tutte e tre le categorie contemporaneamente.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La Slovacchia</strong> rappresenta la più piccola delle sette regioni monitorate, con una quota di mercato dello 0,62%. Tuttavia, una grande anomalia locale è il prezzo mediano quasi identico tra concessionari e privati, che oscilla appena sotto i 14 mila euro. Sebbene la BMW Z4 sia la vincitrice sul mercato privato e complessivo, la Slovacchia è l&#8217;unico mercato tra i paesi analizzati in cui la BMW Serie 4 Cabrio regna sovrana per quanto riguarda le concessionarie.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La Polonia</strong> ha il mercato di cabriolet più vecchio d&#8217;Europa in assoluto, con un&#8217;età mediana di 17 anni. Inoltre, un buon 83% delle vendite avviene esclusivamente tramite privati e il prezzo mediano di 11.504 euro è il più basso tra tutti i paesi esaminati. Rende quindi ancora più sorprendente il fatto che la cabriolet più venduta qui sia la Mercedes-Benz SL, un modello di lusso relativamente costoso.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La Romania</strong> attira l&#8217;attenzione con un segmento di concessionari straordinariamente premium, con un prezzo mediano delle auto di 26.964 euro, dominato senza rivali dalla Porsche 911 Cabrio. Al contrario, tra i privati è in testa la vecchia Volkswagen Eos. La classifica generale rumena è dominata dalla BMW Serie 4 Cabrio, il che rende la Romania il mercato più frammentato, in cui ogni gruppo di vendita ha un preferito diverso. Allo stesso tempo, questo stato registra di gran lunga la quota più alta di cabriolet diesel (27,7%) tra i paesi analizzati.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Un modello, prezzi diversi</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Un confronto dei prezzi di un&#8217;auto specifica fornisce una risposta chiara alla domanda se valga la pena guardare all&#8217;estero quando si sceglie una cabriolet. Sempre che non viviate in Germania. I tedeschi, tuttavia, possono consolarsi con la consapevolezza che le dimensioni del mercato, il costante afflusso di auto seminuove da fine leasing e al contempo una domanda interna relativamente debole spingono i prezzi al livello più basso tra tutti i paesi confrontati. Un chiaro esempio è la BMW Z4 sDrive30i dell&#8217;anno 2023 con un chilometraggio inferiore a 30 mila km:</p>
<table style="font-weight: 400;">
<tbody>
<tr>
<td width="192"><strong>Mercato</strong></td>
<td width="192"><strong>Mediana €</strong></td>
<td width="192"><strong>vs. DE</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="192">AT</td>
<td width="192">56 600</td>
<td width="192">+27,8 %</td>
</tr>
<tr>
<td width="192">CZ</td>
<td width="192">52 600</td>
<td width="192">+18,9 %</td>
</tr>
<tr>
<td width="192">IT</td>
<td width="192">49 900</td>
<td width="192">+12,8 %</td>
</tr>
<tr>
<td width="192">RO</td>
<td width="192">47 500</td>
<td width="192">+7,2 %</td>
</tr>
<tr>
<td width="192">DE</td>
<td width="192">44 300</td>
<td width="192">&#8211;</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;imposta sulle emissioni NoVA, che in Austria si paga alla prima immatricolazione dell&#8217;auto nel paese, spiega solo 11 punti percentuali della differenza complessiva del 28% rispetto alla vicina Germania. Pertanto, per gli austriaci, ma anche per i cechi, l&#8217;acquisto della cabriolet dei sogni è decisamente conveniente. (Polonia e Slovacchia sono omesse perché nel periodo di riferimento non è stata venduta alcuna vettura con quella combinazione di motorizzazione, età e chilometraggio in questi paesi. La Z4 è popolare in entrambi i mercati, ma vengono vendute auto molto più vecchie).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Le cabriolet su Carvago: Un mondo a sé</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Così come nei singoli mercati, le vetture con tetto a scomparsa rappresentano un segmento marginale anche nelle statistiche di vendita della piattaforma Carvago. Negli ultimi 12 mesi, i modelli con tetto aperto hanno costituito il 2,05% di tutte le vendite. Ma questo è l&#8217;unico tratto in comune. La struttura dei modelli differisce notevolmente, così come l&#8217;età e il chilometraggio delle auto vendute. In termini mediani, la tipica cabriolet venduta su Carvago ha 5 anni, ha percorso 39.789 km e costa 29.174 euro.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Top 10 delle cabriolet più vendute su Carvago</strong></p>
<table style="font-weight: 400;">
<tbody>
<tr>
<td width="91"><strong>Posizione</strong></td>
<td width="228"><strong>Modello</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="91">1.</td>
<td width="228">Mazda MX-5</td>
</tr>
<tr>
<td width="91">2.</td>
<td width="228">BMW 4 Cabrio</td>
</tr>
<tr>
<td width="91">3.</td>
<td width="228">BMW Z4</td>
</tr>
<tr>
<td width="91">4.</td>
<td width="228">Smart ForTwo</td>
</tr>
<tr>
<td width="91">5.</td>
<td width="228">Fiat 124 Spider</td>
</tr>
<tr>
<td width="91">6.</td>
<td width="228">Fiat 500C</td>
</tr>
<tr>
<td width="91">7.</td>
<td width="228">Ford Mustang Convertible</td>
</tr>
<tr>
<td width="91">8.</td>
<td width="228">Volkswagen Beetle Cabrio</td>
</tr>
<tr>
<td width="91">9.</td>
<td width="228">Audi A5 Cabrio</td>
</tr>
<tr>
<td width="91">10.</td>
<td width="228">Mercedes-Benz Classe E Cabrio</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-7033" src="https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/05/Cabrio_infographics_map_IT.jpg" alt="" width="1080" height="1080" srcset="https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/05/Cabrio_infographics_map_IT.jpg 1080w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/05/Cabrio_infographics_map_IT-300x300.jpg 300w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/05/Cabrio_infographics_map_IT-1024x1024.jpg 1024w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/05/Cabrio_infographics_map_IT-150x150.jpg 150w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/05/Cabrio_infographics_map_IT-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Nel segmento delle cabriolet, la piattaforma è ricercata principalmente per l&#8217;acquisto di vetture orientate alle emozioni, per il puro piacere di guida, come illustrato perfettamente dalla Mazda MX-5. Sebbene in Europa questa roadster giapponese si piazzi solo al 14° posto complessivo, sulla piattaforma Carvago ha rappresentato ben il 37% delle vendite di tutte le cabriolet, conquistando con facilità la posizione di numero uno assoluto.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La cabriolet più costosa</strong> venduta negli ultimi 12 mesi è stata una Porsche 911 Carrera Cabrio con data di produzione 2025 e un chilometraggio di soli 9.100 km. L&#8217;auto, alimentata da un motore a benzina a sei cilindri da 3 litri (2981 cm³) con una potenza di 290 kW (394 CV), è stata acquistata in Germania da un proprietario ceco per la cifra record di 161.165 euro. La mandria di <strong>cavalli più numerosa</strong> sotto il cofano tra le cabriolet vendute su Carvago apparteneva a una Jaguar F-Type Cabriolet AWD SVR del 2019, nel cui frontale ruggisce un motore V8 da cinque litri con una potenza di 423 kW (575 CV).</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>*Analisi del mercato secondario in 14 paesi che insieme rappresentano l&#8217;87% della popolazione dell&#8217;UE: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia e Ungheria.</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Ogni auto venduta tramite Carvago è sottoposta a un&#8217;ispezione tecnica dettagliata chiamata CarAudit, che comprende fino a 270 punti di controllo. I controlli rigorosi rivelano difetti nascosti in circa un quarto delle auto ispezionate. CarAudit è uno dei pilastri dell&#8217;iniziativa per gli acquisti sicuri di Carvago, che dimostra che anche l&#8217;acquisto di un&#8217;auto usata può essere un&#8217;esperienza piacevole e priva di rischi. L&#8217;iniziativa comprende inoltre l&#8217;espletamento di tutte le formalità, la preparazione prevendita, la consegna dell&#8217;auto a domicilio e una garanzia di sei mesi che include la possibilità di restituire l&#8217;auto entro 14 giorni dalla consegna.</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/la-fine-di-unera-tra-le-20-cabriolet-usate-piu-vendute-12-modelli-non-sono-piu-in-produzione/">La fine di un&#8217;era: tra le 20 cabriolet usate più vendute, 12 modelli non sono più in produzione</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Risultati delle ispezioni CarAudit: Tesla Model 3 o Ford Mustang tra i peggiori, eccellono i modelli BMW e Volvo</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/risultati-delle-ispezioni-caraudit-tesla-model-3-o-ford-mustang-tra-i-peggiori-eccellono-i-modelli-bmw-e-volvo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 06:55:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[top]]></category>
		<category><![CDATA[top-top]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.carvago.com/?p=7005</guid>

					<description><![CDATA[<p>La piattaforma Carvago ha analizzato i risultati delle ispezioni tecniche dettagliate CarAudit, alle quali sottopone ogni auto venduta Complessivamente, Carvago sconsiglia circa un’auto su quattro, e nel 10% dei casi il motivo è direttamente lo stato tecnico Il modello tecnicamente più a rischio secondo l’analisi è la Peugeot 3008, seguita da Opel Insignia e Jeep [&#8230;]</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/risultati-delle-ispezioni-caraudit-tesla-model-3-o-ford-mustang-tra-i-peggiori-eccellono-i-modelli-bmw-e-volvo/">Risultati delle ispezioni CarAudit: Tesla Model 3 o Ford Mustang tra i peggiori, eccellono i modelli BMW e Volvo</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>La piattaforma Carvago ha analizzato i risultati delle ispezioni tecniche dettagliate CarAudit, alle quali sottopone ogni auto venduta</li>
<li>Complessivamente, Carvago sconsiglia circa un’auto su quattro, e nel 10% dei casi il motivo è direttamente lo stato tecnico</li>
<li>Il modello tecnicamente più a rischio secondo l’analisi è la Peugeot 3008, seguita da Opel Insignia e Jeep Compass</li>
<li>All’estremo opposto si trovano Hyundai Kona, BMW i3, BMW X5 e Toyota RAV4 con una percentuale pari a zero di auto sconsigliate per le condizioni tecniche</li>
<li>Sebbene solo lo 0,3% dei veicoli elettrici ispezionati presenti problemi alla batteria, complessivamente risultano più a rischio dei diesel</li>
<li>Il rischio delle auto usate varia significativamente da paese a paese: in Italia è 15 volte superiore rispetto alla Svezia</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">I modelli più a rischio sul mercato europeo delle auto usate sono Peugeot 3008, Opel Insignia e Jeep Compass. È quanto emerge dall’analisi dei risultati delle ispezioni pre-acquisto dettagliate CarAudit, a cui viene sottoposta ogni auto ordinata sulla piattaforma Carvago. Il vincitore assoluto è invece la Hyundai Kona, seguita da due modelli BMW. In generale, le condizioni dei veicoli peggiorano con l’aumentare dell’età e del chilometraggio. Inoltre, esistono notevoli differenze di qualità tra i vari paesi.</p>
<p style="font-weight: 400;">«L’ispezione tecnica CarAudit è molto dettagliata e comprende fino a 270 punti di controllo. In circa un quarto dei casi capita di non consigliare al cliente l’acquisto dell’auto selezionata», spiega Antonio Gentile, Country Manager Carvago Italia. «Le ragioni più frequenti includono la cronologia dei tagliandi, incongruenze nella documentazione o la discrepanza tra le specifiche reali dell’auto e quanto dichiarato dal venditore nell’annuncio. Alcune varianti di modelli e annate particolarmente problematiche mancano del tutto su Carvago.com, in quanto la nostra Blacklist, costantemente aggiornata, le esclude preventivamente. Circa il 10 percento delle auto ispezionate, tuttavia, non riceve la raccomandazione direttamente a causa delle condizioni tecniche dello specifico veicolo esaminato – ed è proprio su questo che si è concentrato il nostro ultimo studio.»</p>
<p style="font-weight: 400;">Sulla base di decine di migliaia di ispezioni CarAudit effettuate tra il 2023 e il 2026, il team analitico di Carvago ha compilato una panoramica dei modelli ai quali lo stato tecnico impone lo stop con maggiore frequenza percentuale.* Dopo un aggiustamento statistico per l’impatto di età e chilometraggio (vedi spiegazione dettagliata della metodologia alla fine di questo comunicato stampa), è emerso che il modello in assoluto più a rischio è la Peugeot 3008. Il rischio di non superare il CarAudit per questo modello è 2,38 volte superiore rispetto alla media delle auto di età e chilometraggio comparabili. La top 10 dei peggiori è chiusa, un po’ a sorpresa, dalla Honda Civic.<strong> </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I 10 modelli più problematici secondo le ispezioni CarAudit</strong></p>
<table style="font-weight: 400;" width="602">
<tbody>
<tr>
<td width="60"><strong>Posizione</strong></td>
<td width="213"><strong>Modello</strong></td>
<td width="187"><strong>Quota (%) di non raccomandate</strong></td>
<td width="142"><strong>Coefficiente di rischio</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="60">1.</td>
<td width="213">Peugeot 3008</td>
<td width="187">14,5</td>
<td width="142">2,38</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">2.</td>
<td width="213">Opel Insignia</td>
<td width="187">19,4</td>
<td width="142">2,26</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">3.</td>
<td width="213">Jeep Compass</td>
<td width="187">16,1</td>
<td width="142">2,25</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">4.</td>
<td width="213">Ford Mustang</td>
<td width="187">11,7</td>
<td width="142">2,15</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">5.</td>
<td width="213">Ford Focus</td>
<td width="187">22,5</td>
<td width="142">2,08</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">6.</td>
<td width="213">Opel Astra</td>
<td width="187">27,5</td>
<td width="142">1,96</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">7.</td>
<td width="213">Tesla Model 3</td>
<td width="187">15,0</td>
<td width="142">1,93</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">8.</td>
<td width="213">Alfa Romeo Stelvio</td>
<td width="187">14,3</td>
<td width="142">1,89</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">9.</td>
<td width="213">VW ID.4</td>
<td width="187">8,5</td>
<td width="142">1,55</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">10.</td>
<td width="213">Honda Civic</td>
<td width="187">19,4</td>
<td width="142">1,5</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Perché le auto vengono bocciate: dalle perdite d’olio ai freni corrosi</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">La categoria più frequente è quella dei difetti tecnici (35,6%). Se ci concentriamo solo su questi, nel 58% dei casi il problema risiede nell’unità di propulsione (funzionamento rumoroso, perdite d’olio, avviamenti difficoltosi). Quasi un terzo (32%) è rappresentato da elettronica e sistemi di assistenza difettosi, mentre nell’11% dei casi gli ispettori Carvago rilevano gravi problemi ai freni che vanno oltre la normale usura. Allarmante è tuttavia il secondo posto tra le cause di rifiuto: un’auto scartata su quattro (25,3%) ha alle spalle una riparazione non professionale dopo un incidente o una verniciatura inadeguata. Altri motivi includono danni non riparati causati dalla grandine (11,3 percento), danni attuali alla carrozzeria (9,9 percento) e condizioni generali pessime (9,1 percento).</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Esempi scoraggianti dalla pratica</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Per due Alfa Romeo Giulia su tre che non superano l’ispezione CarAudit, il motivo è un difetto tecnico. I meccanici di Carvago si imbattono, ad esempio, in auto che segnalano contemporaneamente guasti al motore, al filtro DPF e al sistema start-stop, ma anche in perdite di liquido dei freni pericolose per la vita provenienti da tubazioni dei freni corrose. (Complessivamente, la Giulia si posiziona all’11° posto con un indice di rischio di 1,49, subito dietro la Honda Civic.) Nei modelli Opel Astra e Ford Focus si ripete spesso uno schema dominante di perdite d’olio e motori rumorosi o con funzionamento irregolare. L’Astra soffre inoltre spesso di corrosione dei sottoporta. Una pericolosa corrosione del sottoscocca è tipica, tra l’altro, dell’apprezzata (e meccanicamente affidabile) roadster Mazda MX-5.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il paradosso Tesla</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Quando acquistano veicoli elettrici usati, i clienti si preoccupano quasi esclusivamente dello stato e del degrado della costosa batteria di trazione. Tuttavia, questa risulta difettosa solo di rado: in appena lo 0,3% dei veicoli elettrici ispezionati. Nonostante ciò, le auto a trazione elettrica non sono immuni da problemi. Il loro coefficiente di rischio è addirittura leggermente superiore a quello dei diesel (1,16 contro 0,94). I motivi non sono affatto legati al tipo di propulsione. Un caso emblematico è la popolare Tesla Model 3. Il motivo per cui ne viene sconsigliato l’acquisto sono spesso riparazioni non professionali a seguito di incidenti. Le officine tradizionali, infatti, hanno spesso difficoltà a gestire l’alluminio e le giunzioni incollate. I tecnici Carvago si imbattono inoltre, nelle Tesla, in tetti panoramici incrinati difficili da riparare, in uno stato di trascuratezza generale e, ripetutamente, in muffa negli interni. A questo frequente cattivo stato contribuisce probabilmente anche l’errata convinzione di molti proprietari che le auto Tesla non necessitino di manutenzione regolare.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I primi della classe inaspettati</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">All’estremità opposta della classifica troviamo modelli con un tasso di non raccomandazione nullo o quasi nullo. Nel caso di Hyundai Kona, BMW i3, BMW X5 e Toyota RAV4, negli ultimi tre anni e oltre non è mai successo che un’auto non superasse l’ispezione CarAudit a causa delle condizioni tecniche. Anche i modelli del marchio Volvo si presentano sotto una luce favorevole.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I 10 modelli meno problematici secondo le ispezioni CarAudit</strong></p>
<table style="font-weight: 400;" width="602">
<tbody>
<tr>
<td width="60"><strong>Posizione</strong></td>
<td width="213"><strong>Modello</strong></td>
<td width="187"><strong>Quota (%) di non raccomandate</strong></td>
<td width="142"><strong>Coefficiente di rischio</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="60">1.</td>
<td width="213">Hyundai Kona</td>
<td width="187">0</td>
<td width="142">0</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">2.</td>
<td width="213">BMW i3</td>
<td width="187">0</td>
<td width="142">0</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">3.</td>
<td width="213">BMW X5</td>
<td width="187">0</td>
<td width="142">0</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">4.</td>
<td width="213">Toyota RAV4</td>
<td width="187">0</td>
<td width="142">0</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">5.</td>
<td width="213">Volvo V90</td>
<td width="187">0,6</td>
<td width="142">0,07</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">6.</td>
<td width="213">Volvo V60</td>
<td width="187">1,2</td>
<td width="142">0,15</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">7.</td>
<td width="213">VW ID.3</td>
<td width="187">1,2</td>
<td width="142">0,22</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">8.</td>
<td width="213">Ford S-Max</td>
<td width="187">2,2</td>
<td width="142">0,26</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">9.</td>
<td width="213">Audi Q3</td>
<td width="187">2,4</td>
<td width="142">0,3</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">10.</td>
<td width="213">Subaru Outback</td>
<td width="187">2,0</td>
<td width="142">0,35</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;">La statistica è ovviamente influenzata dalla struttura della domanda su Carvago. I marchi e i modelli che i clienti ordinano poco o per nulla non vi figurano.</p>
<p style="font-weight: 400;">«È evidente che le nostre scoperte, basate su ispezioni dettagliate delle auto ordinate, offrono spesso un quadro diverso rispetto a varie classifiche di affidabilità popolari, compilate sulla base di questionari, interventi di assistenza stradale o revisioni tecniche obbligatorie per legge», commenta Antonio Gentile. «Nel complesso, i risultati delle ispezioni CarAudit confermano chiaramente che fare affidamento sulla reputazione di un modello può essere molto insidioso quando si sceglie un’auto di seconda mano. Più l’auto è vecchia e con molti chilometri, più entrano in gioco, oltre ai fattori di progettazione, la scrupolosità delle officine e l’approccio dei precedenti proprietari alla manutenzione e alle riparazioni. L’unica strada sicura è un’ispezione fisica accurata, proprio come il nostro CarAudit.»</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Meglio più recente e dalla Svezia che più vecchia e dall’Italia</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Non sorprende che esista una chiara relazione tra le condizioni dell’auto e la sua età o il chilometraggio. Mentre per le auto fino a due anni di età e 60 mila km il tasso di veicoli sconsigliati (per condizioni tecniche) è solo dell’1,3%, per le auto di cinque anni con un chilometraggio tra i 60 e i 120 mila km sale al 7,4%. Le auto con più di 11 anni e oltre 150 mila chilometri percorsi vengono poi ritenute inadeguate dai meccanici Carvago in più di un terzo (33,8%) dei casi. Il risultato del CarAudit può essere in una certa misura anticipato anche in base al paese in cui l’auto viene messa in vendita. Mentre la Svezia mostra un coefficiente di rischio aggiustato di soli 0,29 (è quindi più di tre volte migliore della media), in Italia è di 4,49 – quasi cinque volte peggiore della media e oltre quindici volte peggiore della Svezia. Slovacchia e Repubblica Ceca si classificano tra i paesi più sicuri con un coefficiente inferiore a 1,0. La Germania, da cui proviene la maggior parte dei veicoli nel campione, si attesta a ridosso della media con un coefficiente di 1,04.</p>
<table style="font-weight: 400;" width="602">
<tbody>
<tr>
<td width="60"><strong>Posizione</strong></td>
<td width="213"><strong>Paese</strong></td>
<td width="187"><strong>Quota (%) di non raccomandate</strong></td>
<td width="142"><strong>Coefficiente di rischio</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="60">1.</td>
<td width="213">Svezia</td>
<td width="187">2,4</td>
<td width="142">0,29</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">2.</td>
<td width="213">Slovacchia</td>
<td width="187">6,8</td>
<td width="142">0,85</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">3.</td>
<td width="213">Austria</td>
<td width="187">9,2</td>
<td width="142">0,95</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">4.</td>
<td width="213">Repubblica Ceca</td>
<td width="187">6,9</td>
<td width="142">0,98</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">5.</td>
<td width="213">Germania</td>
<td width="187">10,1</td>
<td width="142">1,04</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">6.</td>
<td width="213">Paesi Bassi</td>
<td width="187">12,3</td>
<td width="142">1,21</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">7.</td>
<td width="213">Belgio</td>
<td width="187">16,0</td>
<td width="142">1,28</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">8.</td>
<td width="213">Polonia</td>
<td width="187">10,3</td>
<td width="142">1,32</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">9.</td>
<td width="213">Francia</td>
<td width="187">13,6</td>
<td width="142">1,99</td>
</tr>
<tr>
<td width="60">10.</td>
<td width="213">Italia</td>
<td width="187">23,1</td>
<td width="142">4,49</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;">Ogni auto ordinata tramite Carvago è sottoposta all’ispezione tecnica dettagliata standardizzata CarAudit, che comprende fino a 270 punti di controllo. CarAudit è uno dei pilastri dell’iniziativa Carvago per un acquisto sicuro, che dimostra come anche l’acquisto di un’auto usata possa essere un’esperienza piacevole e priva di rischi. L’iniziativa comprende inoltre il disbrigo di tutte le formalità, la preparazione pre-vendita, la consegna dell’auto a domicilio e una garanzia di sei mesi, compresa la possibilità di restituire l’auto entro 14 giorni dalla consegna.</p>
<p style="font-weight: 400;"><em>* L’analisi si basa sui risultati delle ispezioni tecniche indipendenti CarAudit effettuate dalla società Carvago su veicoli passeggeri usati in tutta Europa nel periodo compreso tra il 2023 e il primo trimestre del 2026. Il set di dati comprende esclusivamente i casi di non raccomandazione all’acquisto a causa delle condizioni tecniche del veicolo. Per consentire un confronto equo tra i modelli senza distorsioni causate da differenze nell’età e nella struttura del chilometraggio, è stato utilizzato il metodo della standardizzazione indiretta con correzione leave-one-out. Il coefficiente aggiustato risultante indica quante volte il rischio di non raccomandazione per un determinato modello è superiore o inferiore rispetto alla media dell’intero campione a parità di età e chilometraggio. La classifica è ordinata in base a questo coefficiente. Nella classifica sono incluse solo le serie di modelli con almeno 50 ispezioni CarAudit effettuate. La ripartizione dei motivi di non raccomandazione e dei profili dei difetti si basa sui registri dettagliati degli ispettori.</em></p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/risultati-delle-ispezioni-caraudit-tesla-model-3-o-ford-mustang-tra-i-peggiori-eccellono-i-modelli-bmw-e-volvo/">Risultati delle ispezioni CarAudit: Tesla Model 3 o Ford Mustang tra i peggiori, eccellono i modelli BMW e Volvo</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Boom di elettriche accessibili. A causa della guerra in Iran, le EV superano un quarto degli ordini su Carvago</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/boom-di-elettriche-accessibili-a-causa-della-guerra-in-iran-le-ev-superano-un-quarto-degli-ordini-su-carvago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:25:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.carvago.com/?p=6985</guid>

					<description><![CDATA[<p>La quota di veicoli elettrici sul totale degli ordini Carvago ha raggiunto il 26,4 % a fine marzo L’elettrica tipo ordinata è un’auto di quattro anni con circa 55 mila chilometri e un prezzo appena sopra i 21 100 euro Oltre un terzo degli ordini EV di marzo è andato a Volkswagen con i modelli [&#8230;]</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/boom-di-elettriche-accessibili-a-causa-della-guerra-in-iran-le-ev-superano-un-quarto-degli-ordini-su-carvago/">Boom di elettriche accessibili. A causa della guerra in Iran, le EV superano un quarto degli ordini su Carvago</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li>La quota di veicoli elettrici sul totale degli ordini Carvago ha raggiunto il 26,4 % a fine marzo</li>
<li>L’elettrica tipo ordinata è un’auto di quattro anni con circa 55 mila chilometri e un prezzo appena sopra i 21 100 euro</li>
<li>Oltre un terzo degli ordini EV di marzo è andato a Volkswagen con i modelli ID.4 e ID.3</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">I clienti della piattaforma online Carvago reagiscono alle tensioni geopolitiche e al rincaro dei carburanti accelerando la transizione verso la mobilità elettrica. I dati interni sulle vendite del primo trimestre 2026 mostrano un’impennata della quota di ordini di elettriche usate nelle ultime settimane.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’escalation del conflitto bellico in Iran e le conseguenti minacce alle infrastrutture petrolifere globali hanno scatenato il panico sui mercati delle materie prime. Il risultato è un’impennata del prezzo dei carburanti tradizionali in tutta Europa. L’incertezza sull’evoluzione futura dei prezzi di benzina e gasolio ha agito da potente catalizzatore del cambiamento nei comportamenti dei consumatori, spingendo gli automobilisti a cercare alternative con costi di gestione più prevedibili.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il trend è chiaramente visibile nelle vendite europee della rete Carvago. Mentre nei primi due mesi dell’anno le auto completamente elettriche rappresentavano in media circa il 18 per cento di tutti gli ordini, con l’aumento dei prezzi dei carburanti la loro quota ha iniziato a salire rapidamente. L’accelerazione si è intensificata soprattutto nella dodicesima e tredicesima settimana, quando la quota EV è balzata al 22,7 % e poi al 26,4 %.</p>
<p style="font-weight: 400;">«La situazione attuale ai distributori sta cambiando rapidamente la percezione dei clienti su ciò che conviene. La gente ha calcolato che, ai prezzi odierni dei carburanti tradizionali, il ritorno sull’investimento in un’elettrica usata si accorcia drasticamente. Il timore di ulteriori rincari del petrolio ha semplicemente infranto la barriera psicologica di chi finora considerava l’acquisto di un’auto elettrica solo marginalmente», commenta la situazione attuale Antonio Gentile, Country Manager Carvago Italia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-6986" src="https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/04/Carvago-infographics-EV-share-IT.jpg" alt="" width="1080" height="1080" srcset="https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/04/Carvago-infographics-EV-share-IT.jpg 1080w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/04/Carvago-infographics-EV-share-IT-300x300.jpg 300w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/04/Carvago-infographics-EV-share-IT-1024x1024.jpg 1024w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/04/Carvago-infographics-EV-share-IT-150x150.jpg 150w, https://blog.carvago.com/wp-content/uploads/2026/04/Carvago-infographics-EV-share-IT-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">I dati Carvago confermano che la domanda di marzo è trainata dal pragmatismo. L’elettrica mediana ordinata nel terzo mese tramite Carvago ha quattro anni, 55 000 km al contachilometri e costa circa 21 100 euro. I clienti scelgono dunque veicoli accessibili, adatti al pendolarismo quotidiano o come seconda auto di famiglia.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’elettrica più ordinata a marzo è stata la Volkswagen ID.4, seguita dalla più compatta ID.3 e dalla Tesla Model 3. La Top 5 è completata da Hyundai Kona e Kia Niro.</p>
<p style="font-weight: 400;">Ogni veicolo venduto tramite Carvago viene sottoposto a un’approfondita ispezione tecnica CarAudit che comprende fino a 270 punti di controllo. Il rigoroso processo di verifica rileva difetti nascosti in circa un quarto delle auto ispezionate. CarAudit è uno dei pilastri dell’iniziativa Carvago per un acquisto sicuro, a dimostrazione del fatto che anche l’acquisto di un’auto usata può essere un’esperienza piacevole e priva di rischi. L’iniziativa comprende inoltre la gestione di tutte le formalità, la preparazione prevendita, la consegna a domicilio e una garanzia di sei mesi con possibilità di restituzione entro 14 giorni dal ritiro.</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/boom-di-elettriche-accessibili-a-causa-della-guerra-in-iran-le-ev-superano-un-quarto-degli-ordini-su-carvago/">Boom di elettriche accessibili. A causa della guerra in Iran, le EV superano un quarto degli ordini su Carvago</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;analisi di Carvago conferma il trend di mercato: i valori residui delle auto elettriche calano più drasticamente rispetto a quelle a combustione</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/lanalisi-di-carvago-conferma-il-trend-di-mercato-i-valori-residui-delle-auto-elettriche-calano-piu-drasticamente-rispetto-a-quelle-a-combustione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 09:20:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[top-top]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.carvago.com/?p=6944</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il tanto discusso crollo dei prezzi dei veicoli elettrici a batteria è realtà. Carvago lo ha confermato in modo inequivocabile basandosi su un ampio campione di dati del mercato italiano Nel campione esaminato di 10 coppie di veicoli, le auto elettriche perdono valore molto più velocemente dopo tre anni; le differenze superano persino i 20 [&#8230;]</p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/lanalisi-di-carvago-conferma-il-trend-di-mercato-i-valori-residui-delle-auto-elettriche-calano-piu-drasticamente-rispetto-a-quelle-a-combustione/">L&#8217;analisi di Carvago conferma il trend di mercato: i valori residui delle auto elettriche calano più drasticamente rispetto a quelle a combustione</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ul style="font-weight: 400;">
<li>Il tanto discusso crollo dei prezzi dei veicoli elettrici a batteria è realtà. Carvago lo ha confermato in modo inequivocabile basandosi su un ampio campione di dati del mercato italiano</li>
<li>Nel campione esaminato di 10 coppie di veicoli, le auto elettriche perdono valore molto più velocemente dopo tre anni; le differenze superano persino i 20 punti percentuali</li>
<li>Sebbene i primi proprietari debbano subire le perdite, per gli acquirenti di auto usate si tratta di un&#8217;ottima notizia. La maggior parte dei veicoli a batteria monitorati è attualmente più economica rispetto ai loro equivalenti a combustione dello stesso periodo</li>
</ul>
<p style="font-weight: 400;">Il drastico calo dei prezzi delle auto elettriche usate è da tempo oggetto di un intenso dibattito sul mercato. Una recente analisi di Carvago, piattaforma online per la compravendita di auto, ha ora confermato questo dato di fatto in modo chiaro e dettagliato. Gli analisti si sono basati su un ampio campione di dati provenienti dagli annunci italiani, che rappresentano uno dei mercati automobilistici più importanti in Europa.</p>
<p style="font-weight: 400;">I risultati sono inequivocabili: le auto a batteria perdono valore di mercato molto più velocemente rispetto ai veicoli tradizionali con motore a combustione. Sebbene l&#8217;investimento iniziale per una nuova auto elettrica tre anni fa fosse nella maggior parte dei casi superiore, nel mercato secondario odierno queste vetture stanno diventando un&#8217;alternativa estremamente interessante e spesso più economica per i nuovi acquirenti.</p>
<p style="font-weight: 400;">&#8220;Il dinamico sviluppo tecnologico dei veicoli elettrici fa sì che le auto elettriche più vecchie perdano più rapidamente la loro attrattiva tecnologica agli occhi dei clienti. A ciò si aggiunge una certa riluttanza da parte di una fetta di acquirenti di auto usate verso i veicoli a batteria, il che spinge naturalmente verso il basso il loro valore residuo&#8221;, spiega Antonio Gentile, Country Manager di Carvago Italia. &#8220;D&#8217;altro canto, si apre così una finestra d&#8217;acquisto estremamente interessante. Un cliente che oggi prende in considerazione l&#8217;acquisto di un&#8217;auto elettrica di seconda mano troverà sul nostro mercato secondario veicoli in perfette condizioni a prezzi molto convenienti&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il team dati di Carvago ha analizzato l&#8217;andamento dei prezzi di dieci coppie di modelli selezionati con diversi tipi di alimentazione. Confrontando i prezzi di acquisto di fine 2022 con gli importi mediani attuali richiesti per auto usate di tre anni nell&#8217;ultimo trimestre del 2025, è emerso che un calo più marcato dei prezzi delle auto elettriche è la regola. Questo fenomeno non è attenuato nemmeno dal fatto che i veicoli a batteria presentano un chilometraggio palesemente inferiore rispetto ai modelli a combustione.*</p>
<table style="font-weight: 400;">
<thead>
<tr>
<td width="123"><strong>Modello EV</strong></td>
<td width="106"><strong>Calo del prezzo</strong></td>
<td width="148"><strong>Modello combustione</strong></td>
<td width="100"><strong>Calo del prezzo</strong></td>
<td width="135"><strong>Diff. (punti percentuali)</strong></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td width="123">VW ID.3</td>
<td width="106">-45,9 %</td>
<td width="148">VW Golf</td>
<td width="100">-21,1 %</td>
<td width="135">-24,80</td>
</tr>
<tr>
<td width="123">Fiat 500e</td>
<td width="106">-49,0 %</td>
<td width="148">Fiat 500</td>
<td width="100">-27,1 %</td>
<td width="135">-21,90</td>
</tr>
<tr>
<td width="123">Mercedes-Benz EQA</td>
<td width="106">-52,1 %</td>
<td width="148">Mercedes-Benz GLA</td>
<td width="100">-30,2 %</td>
<td width="135">-21,90</td>
</tr>
<tr>
<td width="123">Peugeot e-208</td>
<td width="106">-50,1 %</td>
<td width="148">Peugeot 208</td>
<td width="100">-32,2 %</td>
<td width="135">-17,90</td>
</tr>
<tr>
<td width="123">Hyundai Kona Electric</td>
<td width="106">-43,4 %</td>
<td width="148">Hyundai Kona</td>
<td width="100">-25,6 %</td>
<td width="135">-17,80</td>
</tr>
<tr>
<td width="123">Opel Mokka-e</td>
<td width="106">-50,1 %</td>
<td width="148">Opel Mokka</td>
<td width="100">-37,0 %</td>
<td width="135">-13,10</td>
</tr>
<tr>
<td width="123">Peugeot e-2008</td>
<td width="106">-49,1 %</td>
<td width="148">Peugeot 2008</td>
<td width="100">-38,1 %</td>
<td width="135">-11,00</td>
</tr>
<tr>
<td width="123">Audi Q4 e-tron</td>
<td width="106">-47,7 %</td>
<td width="148">Audi Q3</td>
<td width="100">-37,7 %</td>
<td width="135">-10,00</td>
</tr>
<tr>
<td width="123">BMW i4</td>
<td width="106">-44,2 %</td>
<td width="148">BMW 4</td>
<td width="100">-37,6 %</td>
<td width="135">-6,60</td>
</tr>
<tr>
<td width="123">Porsche Taycan</td>
<td width="106">-47,2 %</td>
<td width="148">Porsche Panamera</td>
<td width="100">-48,5 %</td>
<td width="135">+1,30</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="font-weight: 400;">Le differenze più marcate nella perdita di valore sul mercato italiano si osservano tra le auto compatte e le city car più popolari. Ad esempio, la Volkswagen ID.3 elettrica ha perso in tre anni quasi il 46% del suo valore, mentre la normale Golf a combustione ha registrato un calo solo del 21%. La differenza sfiora così i 25 punti percentuali.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il best-seller locale, la Fiat 500e, ha perso il 49% del prezzo originale, mentre il suo equivalente a combustione ha ceduto solo il 27,1%. Ma le auto elettriche registrano perdite significative anche nel segmento dei SUV compatti premium. La Mercedes-Benz EQA ha bruciato oltre il 52% del suo prezzo originario, a fronte del 30,2% del modello GLA.</p>
<p style="font-weight: 400;">Una tendenza simile si riscontra trasversalmente in tutti i segmenti e i marchi. La francese Peugeot e-208 ha registrato un calo del 50,1% e l&#8217;asiatica Hyundai Kona Electric del 43,4%. In entrambi i casi ciò si traduce in una perdita superiore di quasi 18 punti percentuali rispetto ai loro fratelli convenzionali.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="XrdlBUQVIy"><p><a href="https://blog.carvago.com/it/un-buon-investimento-7-auto-sorprendenti-il-cui-valore-e-aumentato/">Un buon investimento: 7 auto sorprendenti il cui valore è aumentato</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8222;Un buon investimento: 7 auto sorprendenti il cui valore è aumentato&#8220; &#8212; Carvago Blog" src="https://blog.carvago.com/it/un-buon-investimento-7-auto-sorprendenti-il-cui-valore-e-aumentato/embed/#?secret=Jng1qO8dML#?secret=XrdlBUQVIy" data-secret="XrdlBUQVIy" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p style="font-weight: 400;">L&#8217;unica eccezione in questo confronto è la lussuosa Porsche Taycan, che ha perso il 47,2% del suo valore, mentre il suo equivalente a combustione, la Panamera, ha subito un calo leggermente superiore (-48,5%). Curiosamente, sul mercato tedesco la situazione è invertita, ma con una perdita di valore del 56,6% per la Taycan e del 48,6% per la Panamera, si collocano tra le auto in assoluto con il più rapido tasso di deprezzamento. In Italia, paradossalmente, queste lussuose berline Porsche mantengono meglio il loro valore, nonostante vi si vendano in numeri minimi.</p>
<p style="font-weight: 400;">I clienti italiani possono scegliere tra oltre 80.000 auto elettriche di tutte le marche su Carvago. Ogni veicolo venduto tramite Carvago viene sottoposto alla dettagliata ispezione tecnica CarAudit, che comprende fino a 270 punti di controllo. Questa ispezione accurata rivela difetti nascosti in circa un quarto delle auto esaminate.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><em>*Metodologia:</em></strong><em> L&#8217;analisi confronta la perdita di valore delle auto elettriche con le loro controparti a motore a combustione della stessa marca e di un segmento comparabile sul mercato italiano delle auto usate. I dati provengono dagli annunci online sui principali portali italiani. Per ogni modello è stato determinato un prezzo di partenza basato sugli annunci di veicoli immatricolati per la prima volta nel 2022, con un chilometraggio fino a 50 km, offerti nell&#8217;ultimo trimestre del 2022 (ottobre-dicembre). Questi annunci corrispondono a veicoli praticamente nuovi, a km zero, presso i concessionari: auto dimostrative, in stock e da esposizione. </em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>Il prezzo di partenza rappresenta quindi il reale prezzo di mercato di un&#8217;auto nuova in tale periodo. L&#8217;attuale valore di mercato è stato determinato sulla base di annunci della stessa annata (prima immatricolazione 2022) offerti nell&#8217;ultimo trimestre del 2025 (ottobre-dicembre), quando questi veicoli hanno circa tre anni. In questo caso non è stato applicato alcun filtro sui chilometri percorsi: si tratta dell&#8217;intero campione disponibile di auto usate di quella determinata annata. Per entrambi i periodi è stata utilizzata la mediana dei prezzi degli annunci in euro. La variazione percentuale esprime il calo del prezzo mediano tra i due periodi. </em></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>Come &#8220;controparte a combustione&#8221; (ICE) per ciascuna coppia è stato utilizzato un veicolo della stessa marca e di un segmento comparabile. Nella categoria ICE sono compresi tutti i tipi di trazione tranne quella puramente elettrica: benzina, diesel, ibrida, PHEV e GPL. Per i marchi in cui le singole motorizzazioni sono elencate negli annunci come famiglie di modelli separate, queste varianti sono state raggruppate in un&#8217;unica voce. La colonna &#8220;Differenza&#8221; indica di quanti punti percentuali in più l&#8217;auto elettrica ha perso valore rispetto alla sua controparte a combustione (valore negativo = l&#8217;EV ha perso di più).</em></p>
<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/lanalisi-di-carvago-conferma-il-trend-di-mercato-i-valori-residui-delle-auto-elettriche-calano-piu-drasticamente-rispetto-a-quelle-a-combustione/">L&#8217;analisi di Carvago conferma il trend di mercato: i valori residui delle auto elettriche calano più drasticamente rispetto a quelle a combustione</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vaielettrico: Svalutazione più rapida per l’usato elettrico, secondo Carvago</title>
		<link>https://blog.carvago.com/it/vaielettrico-svalutazione-piu-rapida-per-lusato-elettrico-secondo-carvago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carvago]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 08:37:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Carvago nei media]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://blog.carvago.com/?p=6922</guid>

					<description><![CDATA[<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/vaielettrico-svalutazione-piu-rapida-per-lusato-elettrico-secondo-carvago/">Vaielettrico: Svalutazione più rapida per l’usato elettrico, secondo Carvago</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Článek <a href="https://blog.carvago.com/it/vaielettrico-svalutazione-piu-rapida-per-lusato-elettrico-secondo-carvago/">Vaielettrico: Svalutazione più rapida per l’usato elettrico, secondo Carvago</a> se nejdříve objevil na <a href="https://blog.carvago.com/it/">Carvago Blog</a>.</p>
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