- La quota di veicoli elettrici sul totale degli ordini Carvago ha raggiunto il 26,4 % a fine marzo
- L’elettrica tipo ordinata è un’auto di quattro anni con circa 55 mila chilometri e un prezzo appena sopra i 21 100 euro
- Oltre un terzo degli ordini EV di marzo è andato a Volkswagen con i modelli ID.4 e ID.3
I clienti della piattaforma online Carvago reagiscono alle tensioni geopolitiche e al rincaro dei carburanti accelerando la transizione verso la mobilità elettrica. I dati interni sulle vendite del primo trimestre 2026 mostrano un’impennata della quota di ordini di elettriche usate nelle ultime settimane.
L’escalation del conflitto bellico in Iran e le conseguenti minacce alle infrastrutture petrolifere globali hanno scatenato il panico sui mercati delle materie prime. Il risultato è un’impennata del prezzo dei carburanti tradizionali in tutta Europa. L’incertezza sull’evoluzione futura dei prezzi di benzina e gasolio ha agito da potente catalizzatore del cambiamento nei comportamenti dei consumatori, spingendo gli automobilisti a cercare alternative con costi di gestione più prevedibili.
Il trend è chiaramente visibile nelle vendite europee della rete Carvago. Mentre nei primi due mesi dell’anno le auto completamente elettriche rappresentavano in media circa il 18 per cento di tutti gli ordini, con l’aumento dei prezzi dei carburanti la loro quota ha iniziato a salire rapidamente. L’accelerazione si è intensificata soprattutto nella dodicesima e tredicesima settimana, quando la quota EV è balzata al 22,7 % e poi al 26,4 %.
«La situazione attuale ai distributori sta cambiando rapidamente la percezione dei clienti su ciò che conviene. La gente ha calcolato che, ai prezzi odierni dei carburanti tradizionali, il ritorno sull’investimento in un’elettrica usata si accorcia drasticamente. Il timore di ulteriori rincari del petrolio ha semplicemente infranto la barriera psicologica di chi finora considerava l’acquisto di un’auto elettrica solo marginalmente», commenta la situazione attuale Antonio Gentile, Country Manager Carvago Italia.

I dati Carvago confermano che la domanda di marzo è trainata dal pragmatismo. L’elettrica mediana ordinata nel terzo mese tramite Carvago ha quattro anni, 55 000 km al contachilometri e costa circa 21 100 euro. I clienti scelgono dunque veicoli accessibili, adatti al pendolarismo quotidiano o come seconda auto di famiglia.
L’elettrica più ordinata a marzo è stata la Volkswagen ID.4, seguita dalla più compatta ID.3 e dalla Tesla Model 3. La Top 5 è completata da Hyundai Kona e Kia Niro.
Ogni veicolo venduto tramite Carvago viene sottoposto a un’approfondita ispezione tecnica CarAudit che comprende fino a 270 punti di controllo. Il rigoroso processo di verifica rileva difetti nascosti in circa un quarto delle auto ispezionate. CarAudit è uno dei pilastri dell’iniziativa Carvago per un acquisto sicuro, a dimostrazione del fatto che anche l’acquisto di un’auto usata può essere un’esperienza piacevole e priva di rischi. L’iniziativa comprende inoltre la gestione di tutte le formalità, la preparazione prevendita, la consegna a domicilio e una garanzia di sei mesi con possibilità di restituzione entro 14 giorni dal ritiro.