Di che colore è l’Europa dell’auto? Nero, bianco e grigio dominano ovunque, ma ogni mercato si distingue a modo suo

  • Nero, bianco e grigio sono i colori più diffusi tra le auto usate, secondo un’analisi di Carvago
  • La Slovacchia si distingue soprattutto per il bianco, la Germania per il nero, la Polonia per l’argento, l’Italia per il grigio, la Repubblica Ceca per il rosso e la Romania per l’oro. L’Austria presenta la distribuzione cromatica più equilibrata
  • Tra le auto fino a cinque anni prevale il grigio, mentre l’argento è molto più presente nei veicoli più datati
  • Tra i colori più vivaci torna il verde. Il marrone, al contrario, quasi scompare dalle auto più recenti e, nei veicoli fino a cinque anni, il blu rappresenta metà dello «spettro colorato»

Chi durante un viaggio estivo in Europa osserva strade e parcheggi può facilmente avere l’impressione che il continente sia passato alla modalità in bianco e nero. Nero, bianco e grigio occupano effettivamente i primi tre posti. Sotto questa base neutra comune si nascondono però differenze sorprendenti tra i Paesi e cambiamenti evidenti tra i veicoli più datati e quelli più recenti. È quanto emerge dall’ultima analisi di Carvago, piattaforma internazionale per la vendita transfrontaliera online di automobili.

Gli analisti di Carvago hanno esaminato in dettaglio la struttura cromatica del mercato in tutti i Paesi in cui l’azienda opera attivamente: Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Romania, Italia, Germania e Austria. Non si tratta quindi delle preferenze di acquisto dei clienti Carvago, ma di una fotografia ampia della composizione dell’intero mercato dell’usato, compresi i veicoli in pronta consegna e dimostrativi presenti in ciascun Paese.

Gli stessi tre colori, in un ordine diverso

I colori neutri dominano senza eccezioni. In tutti e sette i mercati, nero, bianco e grigio occupano i primi tre posti; cambia soltanto il loro ordine. Il blu mantiene una posizione straordinariamente stabile e si colloca al quarto posto in tutti i Paesi analizzati.

In Italia domina il grigio, che con il 25,7% raggiunge la quota più alta tra tutti i mercati analizzati. Seguono il bianco con il 24,2% e il nero con il 21,5%. Anche qui, dunque, prevalgono le tonalità neutre, ma è proprio il grigio a imprimere al mercato la sua impronta cromatica più distintiva.

Oltre alla classifica assoluta, l’analisi ha esaminato anche l’«impronta cromatica» dei singoli Paesi, vale a dire il colore relativamente più diffuso in un determinato mercato rispetto alla media degli altri Paesi analizzati. Non deve quindi essere necessariamente il colore più frequente in quel mercato, ma quello con cui il Paese si distingue maggiormente.

Mercato Colore distintivo Quota di mercato Media dei sette mercati
Slovacchia Bianco 27,8% 22,2%
Germania Nero 27,6% 23,0%
Polonia Argento 11,1% 7,5%
Italia Grigio 25,7% 22,5%
Repubblica Ceca Rosso 8,8% 6,0%
Romania Oro 1,1% 0,5%
Austria Mercato equilibrato

Il mercato slovacco si distingue soprattutto per l’elevata presenza del bianco, che rappresenta il 27,8% dell’offerta. In Germania spicca in modo analogo il nero, mentre in Polonia l’argento. Per l’Italia è caratteristico il grigio, mentre la Repubblica Ceca presenta la quota più alta di auto rosse tra tutti e sette i Paesi. In Romania l’oro ha una presenza insolitamente elevata, pur rimanendo una scelta marginale. L’Austria è l’unico mercato in cui nessun colore si discosta in modo significativo dalla media degli altri Paesi.

«Il verde sta tornando perché le case automobilistiche lo hanno riscoperto come colore moderno e distintivo, introducendo tonalità attraenti, spesso anche nelle palette dei nuovi modelli elettrificati. Il marrone, invece, è rimasto strettamente legato all’estetica dell’epoca del “cappuccino e moka”, che è invecchiata rapidamente. I dati mostrano inoltre che i colori dell’offerta raccontano qualcosa del carattere dei singoli mercati: alcuni sono più propensi a sperimentare, altri puntano quasi esclusivamente sulla sicurezza delle tonalità neutre,» afferma Antonio Gentile, Country Manager Carvago Italia.

Il grigio prende il posto dell’argento

Il cambio della guardia all’interno dello spettro neutro emerge chiaramente dal confronto tra le fasce di età. Tra le auto fino a cinque anni, il grigio è al primo posto con una quota media del 24,5%. Nero e bianco si attestano entrambi al 23%.

Nei veicoli con più di dieci anni, l’ordine è diverso. Il nero è al primo posto con il 24,8%, mentre il grigio raggiunge il 19,2%. Anche l’argento è molto più presente: nelle auto con oltre dieci anni rappresenta in media l’11,2% dell’offerta, ma scende al 5,9% tra i veicoli fino a cinque anni. L’argento, un tempo scelta universale, si concentra così sempre più nelle generazioni più datate.

Il bianco raggiunge la quota più alta tra i veicoli di età compresa tra cinque e dieci anni, con una media del 26%. In Slovacchia rappresenta il 32,6% dell’offerta di questa fascia, in Italia il 29,7%.

Il blu è il nuovo rosso, il verde ritorna

Il blu è il nuovo rosso – almeno tra i veicoli che escono dalla palette neutra. Nelle auto con più di dieci anni rappresenta il 41,4% di tutti i veicoli «colorati», mentre tra quelli fino a cinque anni arriva esattamente alla metà.

Il ritorno più marcato riguarda però il verde. Tra i veicoli di età compresa tra cinque e dieci anni rappresenta appena il 5,4% dell’offerta colorata. Nelle auto fino a cinque anni la quota sale al 13,9%, con un aumento del 157%.

Il marrone si muove nella direzione opposta. Tra i veicoli con più di dieci anni rappresenta l’11,4% dell’offerta colorata, mentre nelle auto fino a cinque anni scende al 2,3%. L’era delle tonalità «cappuccino» e «moka» è quindi quasi finita tra i veicoli più recenti: tra la categoria più vecchia e quella più recente analizzata, la quota del marrone è diminuita dell’80%. Il rosso rimane il secondo colore vivace più diffuso, ma la sua quota è inferiore tra i veicoli più recenti rispetto a quelli di età compresa tra cinque e dieci anni.

Le differenze tra i Paesi emergono anche nella propensione complessiva ad abbandonare lo spettro neutro. Tra le auto fino a cinque anni, la Repubblica Ceca presenta la quota più alta di veicoli colorati, pari al 30,6% dell’offerta. Seguono Romania e Slovacchia, entrambe al 25,9%. All’estremo opposto si trovano la Germania con il 19,4% e l’Austria con il 18,4%.

Da lontano i parcheggi europei possono quindi sembrare simili, ma a uno sguardo più attento non sono affatto tutti uguali. Alla comune predominanza dei colori neutri si affiancano peculiarità locali e una graduale trasformazione dell’offerta. Il grigio guadagna terreno a scapito dell’argento, il verde ritorna e il blu diventa la scelta dominante per chi esce dallo spettro neutro.

Metodologia dell’analisi: L’analisi Carvago si basa su circa 2,1 milioni di annunci attivi pubblicati sui principali portali di annunci automobilistici online in Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Romania, Italia, Germania e Austria al momento dell’elaborazione dell’analisi.

Il colore del veicolo è stato ricavato dalla categoria indicata dal venditore. Gli annunci privi dell’indicazione del colore sono stati esclusi dall’analisi. Le fonti distinguono 13 categorie cromatiche di base, senza differenziare le singole tonalità. La media dei sette mercati non è ponderata: ogni Paese ha quindi lo stesso peso nel calcolo, indipendentemente dalle dimensioni della propria offerta.

Le fasce di età sono state definite in base alla data di prima immatricolazione: fino a cinque anni, da cinque a dieci anni e oltre dieci anni. Il confronto mostra le differenze tra le diverse generazioni di automobili, ma non costituisce una serie storica basata sull’osservazione ripetuta dello stesso campione.

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